L’amministratore delegato di Toyota, Koji Sato, ha annunciato le sue dimissioni dopo soli tre anni alla guida della più grande casa automobilistica al mondo. La decisione segna un cambiamento significativo in un momento caratterizzato da crescenti pressioni e richieste di maggiore trasparenza nei confronti delle operazioni aziendali. Sato sarà sostituito da Kenta Kon, l’attuale direttore finanziario, il quale assumerà la responsabilità della gestione interna, mentre Sato passerà a un ruolo di vicepresidente e direttore di settore.
Sato si dimette da CEO di Toyota
Questo rimpasto giunge in un periodo in cui Toyota è criticata per la prevista acquisizione della sua controllata nel settore dei carrelli elevatori, un’operazione che ha sollevato diverse preoccupazioni tra gli investitori di minoranza. Il cambiamento di leadership non era previsto e coincide con l’uscita dei risultati del terzo trimestre, che hanno mostrato un aumento delle previsioni di utile per l’intero anno. Grazie ad uno yen più debole e a sforzi di riduzione dei costi, la casa giapponese ha potuto rialzare queste stime di quasi il 12%.
Al suo posto arriva Kon
Kon, considerato la “mente” dietro all’acquisizione di Toyota Industries, apporterà una gestione più focalizzata sulle questioni finanziarie, un aspetto ritenuto cruciale per il futuro dell’azienda. Durante la sua leadership, Sato ha guidato Toyota attraverso sfide importanti, aumentando le azioni della società del 111% e mantenendo la posizione di leader nel mercato globale. Tuttavia, nonostante il successo nell’ambito ibrido, l’azienda ha visto un decremento nella quota di mercato a favore di concorrenti più agili come BYD.
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