Porsche ha dedicato anni di ricerca e sviluppo alle 718 Boxster e Cayman in versione 100% elettrica. Ma recenti rapporti indicano che la casa tedesca potrebbe abbandonare questi progetti prima ancora del loro lancio ufficiale. Il nuovo amministratore delegato, Michael Leiters, ex CEO di McLaren, sembra infatti voler prendere decisioni rapide per affrontare le crescenti pressioni economiche e i ritardi nel processo di sviluppo.
Porsche 718, dubbi sulle versioni elettriche
Porsche, consapevole della necessità di contenere i costi, si trova a fronteggiare un calo significativo delle vendite, in particolare in Cina, dove ha registrato un calo del 26% nel 2025. Uno scenario che di fatto ha portato l’azienda a considerare l’introduzione di una variante ibrida plug-in per la gamma 718. Tale mossa, secondo Carscoops, richiederebbe un investimento considerevole in nuove architetture, generando ulteriori ritardi e rendendo la nuova generazione dei 718 potenzialmente obsoleta già al momento del lancio.
Riflessioni in corso
Le sfide che Leiters eredita dal suo predecessore, Oliver Blume, sono molteplici e complesse. Negli ultimi anni, l’azienda tedesca ha fatto fronte a impatti significativi sul profitto operativo, con una perdita di 1,8 miliardi di euro legata alla sua uscita dai veicoli elettrici. Inoltre, la difficoltà nel reperire celle per batterie ad alte prestazioni ha ulteriormente ostacolato il progresso dei nuovi modelli. Per questo Porsche pare orientata verso una direzione ben precisa: rimanere ancora legati ai motori a combustione interna per le versioni più prestazionali della 718. L’elettrico, tradotto, può aspettare.
Automobile Magazine-ITALIA

























