Maggiore equilibrio tra le motorizzazioni sì. Ma nessuna retromarcia sulla strategia di elettrificazione. Porsche sembra avere le idee chiare. O meglio, sembra averle Pietro Innocenti, a capo della divisione italiana della casa di Zuffenhausen. “Il mix delle alimentazioni disegna un mercato maturo”, ha spiegato Innocenti. Ricordando come in Italia “l’ibrido domina le vendite di Porsche al 37%, ma è l’elettrico che raggiunge un notevole 27%, quasi cinque volte la media nazionale“.
Porsche continua a puntare sull’elettrico
Per questo l’azienda tedesca mira ad ampliare la propria gamma affiancando modelli tradizionali a versioni elettrificate e soprattutto elettriche. In particolare, La Stampa in edicola oggi fa sapere che Porsche estenderà il ciclo vita delle versioni termiche e ibride di Cayenne, Panamera e 911. Mentre nei prossimi anni ci sarà spazio per un nuovo SUV compatto che affiancherà la Macan elettrica, ma con motori ibridi e termici. La gamma 718 avrà l’elettrica, anche se “valutiamo il mantenimento di versioni termiche top di gamma”, ha precisato Innocenti.
Come cambia la gamma
E non è tutto, perchè Porsche sta pensando anche ad un nuovo large SUV che si posizionerà sopra la Cayenne, che arriverà prima con motorizzazioni termiche e ibride che elettriche, ribaltando le strategie iniziali. “L’obiettivo è la co-esistenza di tutte le tipologie nei tre segmenti chiave: sportive, berline, sport utility. Vogliamo dare ai clienti quello che chiedono, non imporre una transizione forzata”, ha concluso il CEO di Porsche Italia.
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