Stop di Firenze al servizio di monopattini in sharing, Bird fa ricorso al Tar

®
Çok Okunanlar

Porsche Macan Turbo ile North Coast 500: İskoçya’nın Vahşi Kuzeyine Elektrikli Bir Yolculuk

Otomobil tutkunlarının zihninde bazı yollar vardır ki, yalnızca bir rota değil, birer efsanedir. Amerika'nın Route 66'sı, Avusturya'nın Großglockner Geçidi...

Tomohiko Yao, Nissan Türkiye Genel Müdürü Olarak Atandı

Nissan, 1 Haziran 2026 tarihi itibarıyla Tomohiko Yao’nun Nissan Türkiye Genel Müdürü olarak atandığını duyurdu. Yao, son dört yıldır Nissan...

Ferrari’nin Monaco Umudu: 588 Günlük Hasret Sona Erecek mi?

Formula 1 tarihinin en başarılı takımlarından biri olan Scuderia Ferrari, uzun süredir şampiyonluk özlemi çekiyor. İtalyan ekip, pilotlar klasmanındaki...

Otokar’dan Yeni Dönem: İlk Mercedes-Benz Conecto Üretildi

Otokar, Daimler Buses ve Mercedes-Benz Türk iş birliği kapsamında ürettiği ilk Mercedes-Benz Conecto şehir otobüsünü Sakarya’daki fabrikasında banttan indirdi....

Petlas’tan Lastik Alana Mercedes Çekilişi

Türkiye'nin önde gelen lastik üreticilerinden Petlas, 50’nci kuruluş yılı kapsamında düzenlediği kampanyayla müşterilerine iki adet Mercedes CLA kazanma fırsatı...

Çinli Otomobil Markalarının Avrupa Sınavı: İkinci El Değerleri Alarm Veriyor

Avrupa pazarında satışlarını hızla artıran Çinli otomobil üreticileri, ikinci el piyasasında ciddi bir sorunla karşı karşıya. Özellikle elektrikli ve...

Fernando Alonso’nun Gizli Ağrı Mücadelesi Ortaya Çıktı

Formula 1’in deneyimli isimlerinden Fernando Alonso’nun uzun süredir ciddi sırt problemleriyle yarıştığı ortaya çıktı. Kanada Grand Prix’sindeki Sprint yarışında...

Bird, azienda leader a livello
internazionale nel settore della micromobilità, ha notificato al
Comune di Firenze il ricorso al Tar contro la decisione di
Palazzo Vecchio di sospendere il servizio di monopattini in
sharing attivo in città. Secondo la società, il provvedimento
comunale “conterrebbe incongruenze rilevanti, fino a veri e
propri errori di qualificazione del servizio”, la delibera della
Giunta comunale, approvata a novembre scorso e che prevede lo
stop da aprile prossimo, “ha una serie di contraddizioni e di
elementi critici che non potevano essere ignorati e che ci hanno
spinto a tutelarci nelle opportune sedi legali”. Tra gli
errori contestati da Bird “la definizione come ‘free floating’,
quando è noto e documentato che l’operatività a Firenze si basa
su postazioni fisse, in linea con quanto richiesto e concordato
con l’amministrazione comunale. Un’imprecisione che incide in
modo sostanziale sulla valutazione complessiva del servizio e
sulle motivazioni alla base della sospensione”. “La scelta del
ricorso al Tar – prosegue la società – nasce anche
dall’approccio adottato dalla Giunta nei confronti degli
operatori economici del settore e dalla necessità di fare
chiarezza sulla legittimità di una decisione che, già sul piano
politico, ha raccolto ampie critiche, come evidenziato anche
dalla nostra associazione di categoria oltre che da
organizzazioni del mondo ambientalista”. “Negli ultimi anni –
conclude la società – abbiamo garantito a Firenze un’offerta di
mobilità dolce all’altezza delle migliori esperienze europee,
rivolta sia ai cittadini sia ai milioni di turisti che ogni anno
visitano la città. Per noi la sostenibilità ambientale non è una
formula vuota ma una pratica quotidiana: ci auguriamo che lo
stesso valga anche per Palazzo Vecchio”.

   

Automobile Magazine – Italia