Renault si appresta a sciogliere Ampère, la sua filiale da 12.000 dipendenti dedicata ai veicoli elettrici e ai software: è quanto rivela oggi il quotidiano Le Figaro, secondo cui i responsabili del costruttore automobilistico francese hanno presentato ai sindacati l’intenzione di chiudere entro luglio “l’impresa creata a fine 2023”, ai tempi della direzione del manager italiano, Luca De Meo. “Ingegneri e operai verranno direttamente ricollocati nel gruppo Renault”, precisa Le Figaro, aggiungendo che il nome Ampère resterà soltanto per la batteria elettrica denominata ‘Ampère Energy’ e il cosiddetto ‘Ampère Software’. Renault assicura che l’operazione sarà assolutamente ”neutra sul piano sociale”. L’obiettivo, garantiscono a Boulogne-Billancourt, è solo migliorare ”l’organizzazione e i processi” nonché ”accelerare la performance dei siti produttivi”. Dietro alle quinte, della fine di Ampère, si parlava già da tempo tra Parigi e Boulogne-Billancourt. Ma la nuova dirigenza di Renault, scrive Le Figaro, ”non voleva cancellare troppo rapidamente l’opera di Luca de Meo”, il mega-dirigente italiano passato di recente alla guida di Kering.
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