La tecnologia FSD di Tesla continua ad essere al centro di dibattito negli USA. Reuters fa sapere che le autorità di regolamentazione della sicurezza automobilistica statunitensi hanno concesso alla società di Elon Musk una proroga di cinque settimane per rispondere ad un’indagine avviata per verificare se le sue auto elettriche abbiano in qualche modo violato il codice della strada mentre il sistema di guida completamente autonoma era attivo.
Tesla e la tecnologia FSD
In particolare, la National Highway Traffic Safety Administration (o NHTSA) ha riferito di aver prorogato la scadenza per le risposte chiave fino al 23 febbraio prossimo, dopo che la stessa Tesla ha richiesto più tempo per esaminare manualmente migliaia di registrazioni e identificare incidenti potenzialmente rilevanti. Ricordiamo che l’agenzia ha avviato una valutazione preliminare a ottobre, due mesi prima che Tesla ricevesse dalla stessa NHYSA una richiesta di informazioni esaustiva.
Indagine prorogata negli USA
L’autorità aveva chiesto alla casa statunitense dati su reclami dei consumatori, segnalazioni sul campo, incidenti, cause legali e valutazioni interne relative a presunte violazioni che coinvolgono direttamente il sistema FSD. Numeri alla mano, la NHTSA ha ricevuto 62 reclami e ha identificato ulteriori resoconti di media e incidenti potenzialmente correlati alla questione. In una richiesta di cinque giorni fa, Tesla ha affermato che restavano 8.313 documenti da esaminare e che poteva elaborarne circa 300 al giorno.
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