“Esorto” gli studenti “a crederci
ea fare tutto quello che serve per cercare di arrivare dove
vogliono arrivare”. Lo ha detto all’ANSA l’ingegner Fabiano
Sterlacchini, direttore tecnico di Aprilia Racing Team impegnato
nel Campionato del Mondo MotoGP, a margine dell’incontro
“Laureati di Successo Univpm” che si è svolto nell’aula magna
della Facoltà di Agraria dell’Università Politecnica delle
Marche (Ancona). L’appuntamento, organizzato dall’Ateneo
dorico, è stato dedicato proprio all’ingegnere, originario di
Torrette di Ancona, laureatosi in Ingegneria Meccanica
all’Università Politecnica delle Marche. “Bisogna capire chi
siamo e cosa vogliamo fare” ha detto nel rivolgere un suo
messaggio ai giovani “e poi crederci” questo “porta a superare
tutte le difficoltà. Pensare che un obiettivo possa essere
ottenuto molto facilmente e impegnandosi poco” porta ad “un
successo effimero”. Il percorso formativo all’Università
Politecnica delle Marche, ha detto, ha contato “moltissimo
perché questo tipo di lavoro non si può fare se non si ha una
autorevolezza tecnica”, la formazione scolastica e accademica
“sono le fondamenta su cui si costruisce anno dopo anno. Devo
riconoscere da marchigiano” che con “la preparazione molto più
tecnica e pratica che ho avuto all’Istituto Tecnico” allora Vito
Volterra di Ancona (oggi Volterra Elia) e “poi qua
all’Università Politecnica delle Marche ho acquisito delle
competenze specifiche dal punto di vista della fisica, della
matematica e dell’ingegneria in generale, che mi hanno aiutato
moltissimo”. Nel corso dell’incontro con gli studenti in aula
magna, ha ricordato “nasce tutto da una grandissima passione:
all’età di 10 anni smontavo tutto quello che trovavo”, poi “ho
iniziato a dare sfogo alla mia passione” nell’officina meccanica
di mio zio”. “L’obiettivo è quello di cercare di continuare a
crescere” per “essere sempre più forti”. Parlando dei programmi
per il futuro, Sterlacchini ha spiegato c’è quello di
“accumulare un numero di punti complessivi maggiore” e poi “di
istradare moto bene il progetto 2027”. “Sarà una bella sfida,
perché ci sarà anche il cambio dei pneumatici” ha anticipato,
spiegando “abbiamo già terminato il motore, stiamo girando con
il motore al banco e abbiamo fatto diversi test, sia di
affidabilità, sia di prestazione. Stiamo facendo dello sviluppo
e abbiamo fatto anche un veicolo prototipale per provare tutti
gli accessori” come “cambio, strategie elettroniche. Contiamo
nella primissima parte della primavera di scendere in pista con
il prototipo”.
Automobile Magazine – Italia

























