Per Sym Italia si concludono dodici mesi positivi che confermano la crescita della filiale che, per la prima volta nella sua storia, ha presidiato a lungo la terza posizione nel ranking nazionale degli scooter immatricolati nel corso dell’anno e, in programma per il 2026, la roadmap è chiara e ricca di novità. Con una crescita del 12% rispetto allo scorso anno, Sym Italia prevede di concludere il 2025 con 22.000 unità immatricolate, rappresentando circa un terzo del mercato europeo del marchio e si pone come punto di osservazione privilegiato per comprendere le dinamiche e i gusti dei client. Risultati, questi, ottenuti grazie al lavoro congiunto e una relazione solida con la rete dei concessionari, considerati partner strategici. Per il 2026, ormai alle porte, Sym Italia proseguirà l’espansione con diverse attività, tra cui l’apertura della nuova sede e un forte impegno nella formazione tecnica dei meccanici, così da elevare ulteriormente la competenza post-vendita. Operando all’interno della solidità della propria casa madre a Taiwan, oggi settimo costruttore di scooter al mondo, Sym Italia ha il supporto di una chiara strategia globale che per il 2026 prevede di ampliare ulteriormente la gamma innalzandone la qualità percepita, consolidare la rete capillare, rafforzare i servizi post-vendita lungo tutto il ciclo di vita del veicolo ed esplorare nuove soluzioni di mobilità. Con l’obiettivo di rendere l’esperienza del cliente fluida, coerente e personalizzata lungo l’intero percorso, Sym, anche per il prossimo anno, continuerà a essere immediatamente riconoscibile grazie a una nuova identità forte, progettata per vivere all’interno di un ecosistema digitale completo e interconnesso.
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