La nuova stagione del campionato IMSA WeatherTech SportsCar ripartirà nella giornata di sabato 24 gennaio, quando scatterà l’edizione numero 64 della 24 Ore di Daytona, che sarà trasmessa a livello internazionale su IMSA.TV e sul canale YouTube ufficiale dell’IMSA. Quattro dei cinque costruttori che corrono nella categoria regina, denominata GTP, utilizzeranno versioni aggiornate dei loro prototipi. Si tratta di Acura, Bmw, Cadillac e Porsche, mentre l’Aston Martin Valkyrie gareggerà per la prima volta in questa competizione. Il team Porsche Penske Motorsport avrà una 963 con evoluzioni aerodinamiche per la stagione e si prepara ad affrontare un 2026 particolarmente significativo, visto che è l’anno in cui si celebra il 75° anniversario di Porsche Motorsport e il 60° anniversario del team Penske, che debuttò ufficialmente alla 24 Ore di Daytona del 1966: il primo anno in cui la gara endurance di Daytona fu estesa nella durata a 24 ore. Le vetture della casa tedesca scenderanno in pista con Felipe Nasr, Julien Andlauer e Laurin Heinrich, che si alterneranno sulla numero 7, e con l’equipaggio formato da Laurens Vanthoor, Kevin Estre e Matt Campbell, che correranno sulla numero 6. Un’altra Porsche 963, gestita dal team JDC-Miller MotorSports, che gareggerà con il numero 85, vedrà alternarsi al volante Tijmen van der Helm, Nico Pino e Kaylen Frederick. La Cadillac V-Series.R numero 10 del team Wayne Taylor Racing, forte degli aggiornamenti omologati IMSA, sarà condotta da Filipe Albuquerque, Ricky Taylor e Will Stevens. Mentre la numero 40 sarà affidata Jordan Taylor, Louis Deletraz e Colton Herta. Un’altra Cadillac, quella del team Whelen, precisamente la numero 31, sarà condotta da Jack Aitken, Earl Bamber, Frederik Vesti e Connor Zilisch. Mentre l’Acura ARX-06, che lo scorso anno ha dovuto recuperare terreno, adesso corre con altri intenti con la versione aggiornata. Nello specifico, le vetture del team Acura Meyer Shank Racing w/Curb Agajanian numero 60 e 93 andranno in pista con gli equipaggi formati, rispettivamente, da Tom Blomqvist, Colin Braun, Scott Dixon e AJ Allmendinger e da Renger van der Zande, Nick Yelloly, Alex Palou e Kaku Ohta. Bmw, oltre ad apportare cambiamenti alla M Hybrid V8, è passata con il team WRT. Il prototipo numero 24 della casa bavarese sarà affidato a Sheldon van der Linde, Dries Vanthoor, Robin Frijns e Rene Rast; mentre quello contraddistinto dal numero 25 vede aggiungersi alla formazione composta da Raffaele Marciello, Philipp Eng e Kevin Magnussen il pilota tedesco Marco Wittmann. Completa la lista dei prototipi GTP l’Aston Martin Valkyrie numero 23 del team Aston Martin THOR, al debutto in questa competizione con l’intento di dare continuità al primo podio maturato nell’ultima tappa della scorsa stagione a Road Atlanta. La vettura inglese sarà affidata a Ross Gunn, Roman De Angelis, Alex Riberas ed a Marco Sorensen. Tra le 60 auto in pista, ci saranno ben 13 prototipi a sfidarsi nella classe LMP2; mentre le vetture GT3, derivate dai modelli di serie, vedranno il coinvolgimento di dieci costruttori del calibro di Aston Martin, Bmw, Corvette, Ferrari, Ford, Lamborghini, Lexus, McLaren, Mercedes-AMG e Porsche; 15 equipaggi gareggeranno nella classe GTD PRO e 21 in quella GTD.
Automobile Magazine – Italia

























