Suzuki Italia ha scelto la cornice luxury della sessantaseiesima edizione del Salone Nautico di Genova per festeggiare i suoi primi 50 anni.
“Tutto è iniziato con l’obiettivo di vendere qualche moto” ha ricordato il presidente Massimo Nalli, nel corso dell’evento celebrativo tenutosi in fiera. “All’epoca – ha proseguito – non si pensava alle auto. Se ne vendeva qualcuna in Svizzera, ma in Italia c’era il tetto alle importazioni alle vetture giapponesi.
Questo fino a che negli Anni ’80 un imprenditore italiano, Romano Artioli, cominciò a proporre i compatti fuoristrada Suzuki 1.000 e 1.300 di cilindrata. Diventarono una moda quasi snob, un’alternativa alle VW Golf Gt”.
Nel 1976 iniziò l’avventura ufficiale della Casa di Hamamatsu in Italia. A far da apripista al marchio c’era stata nel 1970 la società Saiad (Suzuki articles import and distribution) che aveva venduto nella nostra Penisola la moto Titan, riscuotendo un certo successo. Dalla fondazione, Suzuki Italia si dedicò da subito alla commercializzazione di moto e motori marini – ricorda lo stesso Nalli nel corso dell’evento stampa organizzato sotto la Lanterna – prima di decidere di importare ufficialmente anche le auto a partire dal 1995, raccogliendo l’eredità positiva della società Autoexpò.
Sotto le sfavillanti luci della rassegna ligure, il presidente di Suzuki Italia ha ripercorso le tappe di mezzo secolo di presenza sul nostro mercato, parallelamente alla storia sportiva, culturale e sociale nello stesso periodo. Anno dopo anno, modello dopo modello, con la sorpresa finale della presenza dell’uomo di spettacolo Carlo Conti che con Sanremo ha contribuito notevolmente a far conoscere e a innalzare l’immagine del brand.
Fino a prima della sponsorizzazione del festival canoro, rivela Nalli, la “S” simbolo del brand era talvolta confusa con quello di altre aziende. Oggi il marchio è conosciuto e riconosciuto.
Un percorso, quello di Suzuki Italia, che dopo i primi cinquant’anni prosegue verso il futuro con spirito d’innovazione. Nel mondo delle auto da ricordare la recente introduzione della prima elettrica pura del brand, la eVitara.
Tra le due ruote spiccano la GSX- 8T e la GSX-8TT, la prima una instant classic dal carattere distintivo ispirata alla storica Titan 500, la seconda un deciso richiamo alle sportive road race del passato. Per il mondo marine, protagonista a Genova, esposta sotto la Lanterna la gamma completa di fuoribordo, il tender Suzukino e le innovative tecnologie e soluzioni Raymarine.
“Guardando al futuro – sottolinea un comunicato della Filiale – Suzuki continuerà a sviluppare tecnologie e prodotti partendo dalla propria mission: mettere il cliente al centro di ogni progetto, ascoltandone le esigenze e trasformandole in soluzioni concrete. L’innovazione coinvolge tutti gli ambiti in cui Suzuki opera, dalle automobili al mondo Marine, con tecnologie dedicate a prestazioni, controllo e comfort di navigazione, come la timoneria integrata, lo steer-by-wire e il joystick”.
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