spot_img

Multe e bollo auto 'rottamabili' in 1.500 enti locali, online l'elenco

Çok Okunanlar

Imu, Tari, bollo auto, multe stradali: sono 1.500 gli enti, tra regioni e comuni, che hanno aderito alla rottamazione quinquies e affidato ad Agenzia entrate-Riscossione il recupero. Con una rinnovata divisione tra Nord (che non ha aderito) e Sud (che ha scelto di farlo). I tempi per i contribuenti che vogliono aderire sono ancora larghi: quelli con debiti affidati ad Agenzia delle entrate-Riscossione dagli enti che hanno comunicato il provvedimento di applicazione della Rottamazione-quinquies, potranno richiedere la definizione agevolata tra il 16 ottobre e il 15 dicembre 2026 con le modalità telematiche che saranno su www.agenziaentrateriscossione.gov.it entro il 15 ottobre 2026, data entro la quale saranno disponibili, nell’area riservata del sito, i dati necessari a individuare i carichi definibili. Poi Agenzia delle entrate-Riscossione provvederà a comunicare l’ammontare delle somme dovute entro il 28 febbraio 2027 mentre il pagamento potrà essere effettuato in unica soluzione, entro il 31 marzo 2027, o nel numero massimo di cinquantaquattro rate bimestrali, di pari ammontare.

L’elenco di chi ha aderito è su www.agenziaentrateriscossione.gov.it dove si riporta la denominazione degli enti e l’indicazione di eventuali soggetti terzi che, per conto degli stessi enti, hanno affidato ad Agenzia delle entrate-Riscossione carichi rientranti nella definizione agevolata. La pubblicazione dell’elenco, non prevista per legge, viene spiegato, è un’iniziativa dell’Agenzia con l’obiettivo di agevolare i cittadini, offrendo un’altra possibilità oltre a quella di andare a verificare presso le singole amministrazioni. Si tratta di 5 regioni (Basilicata, Campania, Lazio, Puglia e Umbria) e tra i comuni più grandi che hanno aderito ci sono tra l’altro Roma, Napoli e Bari. Mancano all’appello le Regioni e i grandi comuni del nord Italia. La Rottamazione-quinquies è stata estesa a Regioni ed enti locali con il decreto legge n. 38/2026, che ha fatto rientrare anche i debiti, tributari e non tributari, con esclusione di quelli derivanti da pronunce di condanna della Corte dei conti, risultanti dai carichi affidati all’Agente della riscossione dal primo gennaio 2000 al 31 dicembre 2023 dalle Regioni e dagli enti locali. L’applicazione della misura agevolativa è subordinata all’adozione da parte dell’ente interessato di un apposito provvedimento da pubblicare sul proprio sito istituzionale e trasmettere ad Agenzia delle entrate-Riscossione entro il termine del 31 luglio 2026. La misura si riferisce solo ai carichi affidati ad Agenzia delle entrate-Riscossione e non riguarda, invece, i tributi locali gestiti in proprio (riscossione diretta) o affidati per la riscossione coattiva a concessionari privati – precisa l’Agenzia -, per i quali la legge di bilancio 2026 attribuisce agli enti territoriali la possibilità di emanare apposite delibere e regolamenti per introdurre una definizione agevolata autonoma gestita secondo le modalità decise da ciascun ente.

Automobile Magazine-Italia

spot_img
spot_img
Ford Kampanya Banner

Grande Panda Elektrikli 100 binTL nakit indirim fırsatı ile 1.544.900TL

FIAT, eylül ayına özel kampanyasında farklı ihtiyaçlara hitap eden modellerini avantajlı satın alma koşullarıyla müşterileriyle buluşturuyor. FIAT'ın yeni küresel...