Nel primo trimestre del 2026, la
raccolta realizzata dalle imprese assicurative con stabile
organizzazione in Italia ha raggiunto 46,3 miliardi di euro,
sostanzialmente
invariata rispetto all’anno precedente (+0,2%). Lo rende noto
l’Ivass secondo cui la stabilità complessiva riflette dinamiche
settoriali opposte: il comparto Vita
scende a 32,5 miliardi di euro (-1,2% su base annua), mentre il
comparto Danni prosegue la crescita e raggiunge 13,8 miliardi
(+3,8%)”.
Nei danni il comparto Auto cresce (+4,6%) e raggiunge 5,4
miliardi di euro. Circa tre quinti dell’incremento dei volumi
derivano dalla RC Auto, la cui raccolta
si attesta a 3,9 miliardi. Il ramo Corpi veicoli terrestri
mostra il tasso di crescita più elevato, pari al +7,1%, con
premi per 1,5 miliardi: il suo peso sale al 28,0% del comparto
Auto (era il 13,4% nel 2012 e il 20,6% nel 2020) e
all’11,0% dell’intero settore Danni.
Automobile Magazine-Italia







