Hyundai avvia in Turchia la produzione della Ioniq 3, prima vettura elettrica realizzata nel Paese da una casa automobilistica straniera. La produzione è partita ufficialmente nello stabilimento di Izmit, nell’ambito di un piano di investimenti da 250 milioni di euro che negli ultimi due anni ha portato a una profonda trasformazione del sito produttivo. Oltre il 50% dello stabilimento è stato modernizzato per consentire la produzione di veicoli elettrificati di nuova generazione. Il progetto ha coinvolto oltre 1.000 dipendenti, mentre oggi il sito di Izmit e la sede centrale di Istanbul impiegano complessivamente circa 2.400 persone. La capacità iniziale prevista per la Ioniq 3 è di 30mila unità l’anno. La vettura sarà disponibile sui mercati a partire da settembre, in funzione del Paese di riferimento, con due diverse configurazioni di batteria e motore. L’avvio della produzione rafforza il ruolo della Turchia nella strategia industriale di Hyundai per il mercato europeo. Lo stabilimento di Izmit, operativo dal 1997, è il primo e più longevo impianto produttivo del gruppo coreano all’estero e ha ricevuto nel corso degli anni investimenti complessivi per 1,185 miliardi di euro. Parallelamente alla produzione della Ioniq 3, Hyundai sta preparando nello stabilimento turco la produzione delle prossime generazioni dei modelli Bayon e i20, prevista per il 2027. Nell’ambito della collaborazione con Hyundai Mobis, all’interno del sito è inoltre previsto un impianto per l’assemblaggio dei sistemi batteria destinati ai futuri veicoli ibridi. L’avvio della produzione è stato celebrato con una cerimonia alla presenza, tra gli altri, del ministro turco dell’Industria e della Tecnologia Mehmet Fatih KacÕr, dell’ambasciatore della Corea del Sud in Turchia Sukjong Boo, del presidente e ceo di Hyundai Motor Europe Xavier Martinet e del ceo di Hyundai Motor Türkiye Alex Kim.
Automobile Magazine-ITALIA
2026-08-18 10:07:05






