Lo scorso autunno, General Motors ha comunicato la sua decisione di interrompere i lavori sulle celle a combustibile di nuova generazione per il marchio Hydrotec. Con questa mossa, l’azienda statunitense ha messo in evidenza le sfide che affliggono il settore, dichiarando che il percorso per raggiungere un business sostenibile nel settore delle celle a combustibile sarebbe stato lungo e incerto. I costi elevati e la mancanza di infrastrutture adeguate per il rifornimento di veicoli alimentati a idrogeno si rivelano infatti ostacoli significativi, con oltre 250.000 stazioni di ricarica per veicoli elettrici negli USA, rispetto a sole 61 dedite all’idrogeno. Ora, un novità che riguarda anche Honda.
Idrogeno: Honda e GM sospendono la JV
Recentemente, Honda ha seguito l’esempio di GM, decidendo di interrompere la produzione nella sua joint venture con la casa statunitense per i sistemi a celle a combustibile. Questa decisione è stata comunicata dopo “lunghe discussioni” e chiude un capitolo significativo della collaborazione tra le due aziende nel settore dell’idrogeno. Ricordiamo che la joint venture avesse visto un investimento di 85 milioni di dollari e un inizio promettente della produzione commerciale nel gennaio di due anni fa. Ma ora è arrivata la decisione di cessare l’attività presso lo stabilimento di Brownstown, Michigan.
Ma la casa giapponese non si ferma
In controtendenza rispetto al passo indietro di GM, Honda ha comunque intenzione di proseguire nel settore delle celle a combustibile. L’azienda ha presentato un sistema a celle a combustibile di nuova generazione sviluppato internamente, dichiarando che intende usarlo per espandere ulteriormente le opportunità di business legate all’idrogeno. Secondo Carscoops, comunque, la decisione di mettere un freno alla JV sembra segnare la fine della Honda CR-V e:FCEV, il crossover a celle a combustibile introdotto nel 2024 e disponibile per il leasing in California.
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