Audi punta a “competere per il
campionato di Formula 1 entro il 2030”. Lo afferma
l’amministratore delegato Gernot Döllner sottolineando che “la
R206 è l’incarnazione del nostro ingresso in Formula 1, che
adatta il nostro marchio al modo di pensare che stiamo
costruendo in Audi”. Un modo di pensare fatto di “decisioni
forti, alta velocità di sviluppo e attenzione continua
sull’efficienza e sul risultato”. “Da nessun’altra parte –
sottolinea il manager – questa mentalità è diventata così
tangibile come in pista”. “A Barcellona – commenta – la nostra
squadra ha affrontato con calma una sfida che avrebbe potuto
spiazzarla e i progressi si sono visti a Melborurne con i due
punti guadagnati da Gabriel Bortoleto”. “Abbiamo imparato in
fretta dalle sfide e da ogni corsa in pista – conclude – e
abbiamo trasformato l’insegnamento ricevuto in risultati, con
l’ambizione chiara di competere per il campionato entro il 2030,
siamo umili e rispettosi, ma anche determinati”. “Aggiungo –
prosegue l’amministratore delegato di Audi Gernot Döllner – che
il progetto Formula 1 è rilevante anche in Italia, che ha una
grande storia nelle competizioni, superiore alla Germania e mi
piacerebbe che anche da noi fosse così”. “La Formula 1 –
argomenta – è la principale piattaforma mondiale di Motorsport e
la parte più importante sono le nuove regole sull’efficienza
energetica e sulla neutralità carbonica come pre-requisito per
partecipare alle corse”. “Ma ancora più importante – sottolinea
– è imparare a gestirla in termini di efficienza e di velocità
di organizzazione ed è importante vedere come la squadra lavora
insieme e come il suo spirito viene trasferito all’intera
organizzazione di Audi”. “Nello stesso modo – conclude – abbiamo
portato avanti il Concept C”.
Automobile Magazine-ITALIA























