Bit Mobility, con stop monopattini rischio futuro green Firenze

®
Çok Okunanlar

Fangchengbao Formula X: Pekin 2026’da 1.000 HP’lik süper araba

Fangchengbao Formülü ile tanışınFangchengbao standının yıldızı, makas kapılı ve agresif tasarımlı, iki koltuklu, üstü açılır bir süper otomobil olan...

BMW iX5 hidrojen: daha fazla özerklik için yeni düz depolama sistemi

Pekin Otomobil Fuarı'nda BMW, iX5 için 750 km otonomi sunan ve 5 dakikada şarj olan yeni Hidrojen Düz Depolama...

Lynk & Co 08 testi: Elektrikle 200 km, söz tutuldu mu?

2025 yılında Çin markası Lynk & Co, ürün yelpazesini üçüncü bir modelle genişletti: 08. Bu birinci sınıf plug-in hibrit...

ADUO ile geliştirilen ilk motor olan Audi, çoktan piyasaya çıktı. Ferrari için iyi haber

Ülke Haber Kategorileri Automobile Magazine , 2026-06-25 23:18:00 , automobilemagazine.com.tr Source link

Güncellenmiş Audi Q4 e-tron: ekranlar, çift yönlü şarj ve daha fazla özerklik

Audi Q4 e-tron, fiziksel düğmelerin, geniş ekranların ve güncellenmiş çift yönlü şarjın bulunmadığı bir iç mekana sahiptir.Audi, kabini dijitalleştirmeye...

SAIC, Avrupa’daki ilk fabrikası için İspanya’yı seçti

Bölgesel yetkililer, Çinli otomobil grubu SAIC'in (MG, Maxus, vb.) Avrupa'daki ilk elektrikli otomobil fabrikasını İspanya'nın...

Mazda Pekin 2026’da: EZ-6, EZ-60 ve MX-5 yenilendi

Mazda, Pekin 2026'da EZ-6 sedan, EZ-60 crossover ve MX-5 spor otomobilin elektrikli ve hibrit teknolojileri ve yenilenmiş tasarımıyla güncellenmiş...

“La decisione del Comune di
Firenze di rinunciare ai monopattini in sharing rappresenta un
arretramento significativo sul terreno della mobilità
sostenibile. Negli ultimi cinque anni Questo servizio ha
permesso alla città di ridurre in modo concreto l’impatto
ambientale degli spostamenti urbani”. E’ quanto afferma in una
nota la società Bit Mobility che ricorda come attraverso l’uso
quotidiano dei suoi monopattini elettrici, abbia contribuito
fino ad oggi “a evitare oltre 1.000 tonnellate di Co2
sostituendo tragitti che altrimenti sarebbero stati compiuti con
mezzi non elettrici. Si tratta di un risultato tangibile, che ha
inciso sul traffico, sulla qualità dell’aria e sulla vivibilità
della città”. Adesso, invece arriva una decisione “in
controtendenza rispetto alle principali politiche europee e
nazionali”.

   
Secondo l’azienda il potenziamento del bike sharing non
basterà a compensare la scomparsa del servizio. “Chi utilizzava
il monopattino per rapidità, comodità, accessibilità o esigenze
di ultimo miglio non troverà una soluzione equivalente, con il
rischio concreto di tornare all’uso dell’auto privata o del
motorino, proprio nel momento in cui le politiche europee
invitano a ridurre drasticamente i mezzi inquinanti nei centri
urbani”, viene ancora sottolineato.

   
“La scelta di eliminare i monopattini contrasta inoltre con
la visione innovativa che ha portato Firenze a ottenere i fondi
del programma Maas 4 Italy. La città era stata selezionata
proprio per la ricchezza e la pluralità dell’offerta di
mobilità, un ecosistema che comprendeva trasporto pubblico, bike
sharing, car sharing e micromobilità su monopattini. Eliminare
uno dei tasselli fondamentali di Questo sistema – conclude Bit
Mobility – significa snaturare la logica stessa del Maas, che si
basa sulla diversità dei mezzi e sulla libertà di scelta degli
utenti”.

   

Automobile Magazine – Italia