Auto elettriche, nel 2025 la quota di mercato italiana è cresciuta al 6,15%

®
Çok Okunanlar

Jeep Türkiye’de Bayi ve Servis Ağını Güçlendirdi…

Jeep®, kullanıcılarına en kaliteli hizmeti sunma hedefi doğrultusunda Türkiye genelindeki satış ve satış sonrası hizmet ağını genişletmeyi sürdürüyor. Bu...

Karea Fit’e Yoğun Talep: Yerli Elektrikli Mobilitede Üretim 3 Katına Çıkıyor

Türkiye’nin yerli elektrikli mobilite markası Karea, ilk modeli Karea Fit için artan talep sonrası üretim kapasitesini önemli ölçüde artırma...

Alfa Romeo İki Önemli Dönüm Noktasını Birden Kutladı

Tarzın ve tutkunun markası Alfa Romeo, iki önemli dönüm noktasını aynı anda kutladı: Biscione amblemini taşıyan markanın 116’ncı yılı...

İnci Holding’den İSO 500 Başarısı: 20 Yıldır Listede Üç Şirketle Yerini Koruyor

Türkiye sanayisinin köklü gruplarından İnci Holding, İstanbul Sanayi Odası tarafından açıklanan “Türkiye’nin 500 Büyük Sanayi Kuruluşu” (İSO 500) araştırmasında...

JAECOO 7 Güvenlik Felsefesi: Bir SUV’dan Fazlası mı?

JAECOO 7 Gerçek Trafikte Kazayı Önledi: AEB Sistemi Güvenlik Performansıyla Dikkat Çekiyor... OMODA | JAECOO’nun SUV modeli JAECOO 7, gerçek...

Bora Duran: “Türkiye, Citroën için stratejik bir üretim merkezi haline geliyor”

Citroën Türkiye Marka Direktörü Bora Duran, Berlingo’nun Türkiye’de üretilecek olmasının markanın tarihindeki önemli dönüm noktalarından biri olduğunu vurguladı. Duran açıklamasında,...

Elektrikli Mobilite Deneyimi İzmir’de Sahaya İniyor…

Türkiye’nin en kapsamlı elektrikli mobilite etkinliklerinden biri olan Elektrikli ve Hibrit Sürüş Haftası, 7’nci kez kapılarını açmaya hazırlanıyor. 27-28...

Le auto elettriche, complici gli incentivi legati all’ISEE, nel 2025, in Italia, hanno fatto registrare un incremento delle immatricolazioni del 46,1%, ma con 94.230 unità immatricolate non vanno oltre una quota di mercato del 6,15%, in base ai dati diffusi da Motus-E. I risultati di novembre e dicembre hanno contribuito a quello complessivo con un immatricolato BEV, rispettivamente, di 15.131 unità e 12.015 unità, per un incremento percentuale del 130, 66% e del 107,19% rispetto agli stessi mesi del 2024. Il salto rispetto a novembre 2005, quando la quota delle elettriche in Italia era del 5,82%, c’è stato, ma non è ancora sufficiente per colmare una distanza con gli altri mercati di vertice del Vecchio Continente. Infatti, nello stesso mese, Olanda e Belgio avevano una quota di elettriche del 36,85% e 33,96%, il Regno Unito del 22,77%, la Francia del 19,57%, la Germania del 18,83% e la Spagna del 8,78%.     Tra i modelli più apprezzati dagli automobilisti italiani nel 2025 troviamo due Tesla, la Model 3 e la Model Y sul podio delle vendite, rispettivamente al primo ed al terzo posto, con 7.116 unità immatricolate per la prima e 5.677 unità per la seconda.     Tra di loro, una citycar cinese, la Leapmotor T03, che ha chiuso l’anno con 6.242 immatricolazioni. Le piccole a batteria sono particolarmente apprezzate nel nostro paese, come dimostrano la Dacia Spring e la BYD Dolphin Surf che, con 4.813 e 4.563 unità immatricolate, conquistano il quarto ed il quinto posto della classifica delle vendite BEV in Italia.     Dati in crescita nel 2025 anche per i veicoli commerciali leggeri elettrici, che hanno ottenuto 8.234 immatricolazioni in Italia, per una crescita percentuale del 118,47% rispetto al 2024, a cui corrisponde una quota di mercato del 4,61%.     Analizzando le immatricolazioni 2025 nella penisola, su base regionale, scopriamo che la Lombardia è al vertice con 23.768 veicoli immatricolati (+ 42,68%), segue il Lazio con 12.244 immatricolazioni (+ 55,09%), e chiude il podio il Veneto a quota 7.595 veicoli immatricolati (+33,64%). Nello specifico, la maggior parte delle auto elettriche, precisamente 32.334, si trovano nel nord ovest italiano, 23.959 nel nord est e 21.375 al centro, il numero di vetture a batteria scende a quota 11.012 unità al sud ed a 5.550 nelle isole.     Al momento, i punti di ricarica in Italia sono 70.272, in base agli ultimi dati risalenti al mese di settembre 2025, di cui il 17,62% sono fast DC ed il 6,91% ultra fast DC. La situazione potrebbe migliorare con le proposte dello European Grids Package, come evidenzia Motus-E, che mirano a snellire gli iter autorizzativi per le infrastrutture di ricarica attraverso un significativo contenimento degli ostacoli amministrativi per le connessioni sotto i 100 kW di potenza ed un procedimento con un tempo massimo di 6 mesi per ottenere il via libera alle connessioni con potenze superiori.

Automobile Magazine – Italia