A un paio di settimane dal debutto mondiale di Bruxelles, la sesta generazione di Opel Astra sbarca in Italia. Presentata in anteprima nazionale all’ombra della Mole, nello storico Centro Stile Stellantis di via Plava, in cui sono stati pensate e disegnate molte Fiat di successo, il nuovo modello della Casa tedesca sarà in consegna da primavera, con prezzi che verranno pubblicati nelle prossime settimane. Progettata, ingegnerizzata e prodotta in Germania, a Rüsselsheim, l’ultima nata con il Blitz sul cofano, non più cromato o colorato ma luminoso, è per il Marchio l’ideale erede di una lunga tradizione nel segmento. Dal 1936 con la Kadett sino a oggi sono, infatti, 12 le generazioni di vetture compatte Opel succedutesi, per un totale di 25 milioni unità vendute. Dal 1991 denominata Astra, la proposta 2026 del Fulmine per la categoria punta su design, tecnologia e green per convincere. Sotto i riflettori torinesi nella variante elettrica con carrozzeria famigliare, Sports Tourer come è chiamata dalla Casa, sfoggia linee filanti, fari a led Intelli-Lux di tipo Hd costituiti da oltre 21.000 elementi per proiettore, un abitacolo con tutte le soluzioni hi-tech di infotrattenimento del momento (inedite le grafiche e sistema più “fluido” da gestire rispetto al passato). Porta, inoltre, al battesimo per la Electric una batteria da 58 kWh, con autonomia di 454 km (+34 km rispetto al passato) e sistema di “pre-condizionamento” degli accumulatori che permette una maggiore efficienza nelle ricariche programmate lungo i viaggi. Dispone, inoltre, di attacco V2L per ricaricare bici/monopattini (sino a 3,6 kW), utilizzando le pile di bordo. L’offerta di berlina e wagon include oltre alla Ev anche le ibride plug-in, con autonomia aumentata rispetto al passato di una ventina di chilometri, grazie alla batteria da 17,2 kWh che promette un massimo 83 km a zero emissioni. Proposte alla spina che si affiancano alla Hybrid tradizionale e all’immancabile Diesel, che tanta fortuna ha dato al Marchio. L’auto, che ha detto addio alle cromature in nome dell’ambiente, verrà proposta in Italia con 8 colori e tre livelli di allestimento: Edition, Gs e Ultimate. La station wagon, protagonista della passerella piemontese, vanta un volume di carico di 1.634 litri e una capacità di traino di 1.550 kg. Il suo abitacolo sfoggia tessuti riciclati al 100% e i sedili Intelli-seat come standard. “Sono caratterizzati da un particolare incavo che corre al centro della seduta che – chiariscono dalla Filiale -, ispirato al design della sella per biciclette delle bici da strada, riduce la pressione sul coccige”. In alternativa, si possono scegliere come optional i sedili multi-regolabili e certificati Agr (standard sulle versioni Gs), con integrato sistema di riscaldamento a più stadi, supporto lombare elettro-pneumatico, con regolazione elettrica con memoria e, con sovrapprezzo, funzione massaggi. La nuova Astra “è la soluzione perfetta per una grande varietà di clienti – sottolinea ad Ansa a margine della presentazione Stefano Virgilio, responsabile Comunicazione Opel Italia -. Grazie alla sua ampia gamma di motorizzazioni è in grado di rispondere al meglio sia alle esigenze di chi percorre molti chilometri all’anno sia a quelle di famiglie e single che utilizzano la macchina in città o nelle extraurbane. Il tutto con un design raffinato e tecnologie d’avanguardia”.
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