Il Rally del Marocco ha regalato ai Dacia Sandriders una settimana ricca di difficoltà ma anche importanti conferme sul piano della competitività.
Nella quinta e ultima tappa, da Zagora a Zagora, l’equipaggio composto da Lucas Moraes e Pablo Moreno hanno conquistato il terzo posto con la Dacia Sandrider alimentata con carburante sostenibile, chiudendo in 3h19’43”. La coppia aveva iniziato il rally con un secondo posto e aveva anche assunto la leadership della gara, prima che un incidente nella terza tappa facesse svanire le ambizioni di vittoria.
Quinto tempo di giornata, invece, per Nasser Al-Attiyah e Fabian Lurquin, rallentati da un problema alla trasmissione nella seconda frazione. Ancora più sfortunato il finale di Sébastien Loeb ed Édouard Boulanger: dopo il successo nella terza tappa e un’altra prestazione da protagonisti, un impatto contro una roccia nell’ultimo chilometro ha danneggiato la sospensione anteriore destra, costringendo l’equipaggio a raggiungere il traguardo trainato.
Dopo quattro round, Dacia Sandriders guida la classifica costruttori con 372 punti, davanti a Toyota Gazoo Racing W2RC (326) e Ford Racing (232). Tra i Piloti, Seth Quintero è primo con 134 punti, seguito da Loeb a 120 e Al-Attiyah a 115.
Il verdetto finale arriverà all’Abu Dhabi Desert Challenge, in programma dal 22 al 27 novembre: sarà l’ultimo appuntamento del Mondiale FIA Rally-Raid 2026 e l’ultima occasione per Dacia di trasformare la velocità mostrata in Marocco nella conquista dei titoli.
Automobile Magazine-Italia






