La gamma Aston Martin si amplia con la versione GT del Suv DBX. La vettura a ruote alte della casa inglese in questa variante presenta una nuova griglia anteriore a lamelle doppie con finitura lucida o scura, alcune delle quali si prolungano nelle prese d’aria adiacenti, un inserto laterale metallico realizzato in due pezzi con doppia finitura a contrasto sulla fiancata, mentre la parte inferiore del paraurti anteriore, le minigonne ed il diffusore posteriore sono verniciati nello stesso colore della carrozzeria. Completano il quadro estetico i nuovi cerchi forgiati da 22 pollici dia
mantati con finitura Satin Titanium ed i quattro terminali di scarico dall’aspetto lucido che si abbinano con gli elementi cromati del corpo vettura.
L’abitacolo vede protagonisti sedili anteriori e posteriori riprogettati, con uno strato di memory foam da 10 mm nella struttura del cuscino e con fianchetti ridisegnati, in modo da favorire un’ergonomia in grado di garantire il sostegno dinamico e la fruibilità nel quotidiano. Le due sedute dalla forma scolpita per i posti laterali della zona posteriore richiamano il linguaggio stilistico dei sedili anteriori, mentre il tetto panoramico incrementa la luminosità interna. Le combinazioni cromatiche dei rivestimenti, disponibili in varianti specifiche monocolore, bicolore o tricolore, sono impreziosite da una lavorazione trapuntata e traforata e da complesse cuciture decorative dal motivo studiato appositamente per la DBX GT.
Nello specifico, per ogni sedile anteriore vengono impiegati 691 metri di filo ed effettuati 3.297 fori mediante un lavoro artigianale della durata di quattro ore e trenta minuti.
Inoltre, tramite il posizionamento di materiali fonoassorbenti nei pannelli porta, nei passaruota anteriori e posteriori e nel vano di carico posteriore e l’utilizzo dei vetri posteriori stratificati, vengono attutiti al meglio i rumori provenienti dall’esterno.
Sotto il cofano della DBX GT troviamo il motore 4.0 V8 biturbo da 727 CV e 900 Nm di coppia massima, che la spinge da 0 a 96 km/h in un tempo di 3,1 secondi e le consente di raggiungere la velocità massima di 310 km/h.
Per gestire queste prestazioni la vettura è equipaggiata con un impianto frenante carboceramico con dischi da 420 mm all’anteriore e 390 mm al posteriore. Non manca una ricalibrazione della risposta del cambio automatico a 9 rapporti con frizione a bagno d’olio. Inoltre, la DBX GT presenta un rapporto di sterzo più diretto e una taratura rivista degli ammortizzatori che, attraverso un sistema a valvole, migliorano l’assorbimento delle asperità su fondi irregolari. Una calibrazione dedicata per lo scarico nella modalità GT garantisce maggior comfort di marcia, ma il guidatore ha la possibilità di selezionare le modalità Sport e Sport+ per rendere il timbro acustico più acuto con la tipica sonorità Aston Martin.
La nuova DBX GT con il suo lusso discreto ed elegante unito a prestazioni elevate sarà consegnata ai primi clienti, secondo le previsioni del brand, nell’ultimo trimestre del 2026.
Automobile Magazine-Italia







