Chiara presa di posizione di General Motors nei confronti dell’impegno dell’amministrazione Trump sul tema della revoca delle rigide normative ambientali dell’era Biden che spingevano il settore dell’auto verso l’elettrificazione.
“Continuare a cambiare rotta su tecnologie, sistemi di propulsione e orientamenti normativi non è la strategia giusta da seguire – ha detto il presidente di General Motors Mark Reuss durante l’Automotive News Congress a Detroit – perché brucia capitali”.
Aggiungendo che questo cambio di rotta “distrugge tutto molto più velocemente di quanto si possa immaginare” Reuss ha ribadito, riferendosi alla nuova rotta intrapresa dall’amministrazione Trump, che “quando si commettono errori così gravi, è impossibile rimediare in tempi brevi. Per questo General Motors punterà sul lungo periodo; magari procederemo un po’ più a rilento sui veicoli completamente elettrici”.
Il presidente di General Motors, riferendosi alla elettrificazione, ha anche ricordato che “il mondo intero si sta muovendo in quella direzione; per questo abbiamo investito in piattaforme specifiche per veicoli elettrici”.
Le nuove norme sull’efficienza dei consumi introdotte pochi giorni fa dall’amministrazione Trump fissano un obiettivo che corrisponde a circa 6,74 litri per 100 km entro il 2031 per l’intera flotta di un costruttore. Questo è un traguardo che le Case automobilistiche statunitensi avevano già raggiunto nel 2024. L’obiettivo fissato dall’amministrazione Biden per il 2031 era invece di 4,48 litri per 100 km.
Numerose associazioni di categoria del settore automobilistico hanno accolto con favore le iniziative di Trump, sostenendo che porteranno a una riduzione dei prezzi dei nuovi veicoli. Peri contro, i gruppi ambientalisti e le associazioni a tutela dei consumatori avvertono che veicoli meno efficienti comporteranno una spesa maggiore per il carburante, i cui prezzi sono già schizzati alle stelle.
L’amministrazione Trump ha inoltre revocato le norme sulle emissioni di gas serra stabilite dall’Agenzia per la protezione dell’ambiente (EPA), ha eliminato le sanzioni per le Case automobilistiche che non rispettano gli standard di efficienza dei consumi e ha cancellato gli incentivi fiscali per chi acquista o prende in leasing veicoli elettrici.
Sebbene GM stia riducendo la produzione di veicoli elettrici per adeguarsi all’attuale domanda in Usa, l’obiettivo è di abbattere i costi in previsione di una futura crescita della popolarità di questo sistema propulsivo.
“I nostri reinvestimenti nel settore elettrico non si limiteranno a semplici aggiornamenti dei modelli – ha dichiarato Reuss – Si tratterà di investimenti strutturali sull’architettura dei veicoli, volti a garantire redditività e volumi adeguati nel lungo periodo”.
Automobile Magazine-Italia







