Honda è nelle fasi finali dei
preparativi per costruire un nuovo stabilimento per la
produzione di veicoli ibridi in Ohio, con un investimento
stimato tra 300 e 400 miliardi di yen, fino a 2,5 miliardi di
dollari, e l’avvio della produzione previsto nel 2030. Lo
riferisce il quotidiano economico giapponese Nikkei, citando un
portavoce di Honda negli Stati Uniti – che comunque ha precisato
che “nessuna decisione finale è stata ancora presa in questa
fase”. Il rapporto arriva mentre l’amministrazione Trump sta
negoziando con Canada e Messico per il futuro dell’USMCA,
l’accordo di libero scambio che dal 2020 ha sostituito il NAFTA
tra Stati Uniti, Messico e Canada.
Il mese scorso il vicepresidente esecutivo Noriya Kaihara
aveva dichiarato che Honda potrebbe non costruire un ottavo
impianto di assemblaggio in Nord America se l’intesa commerciale
non venisse prorogata, sottolineando che la casa automobilistica
è vicina alla piena capacità produttiva nella regione. Honda ha
una lunga relazione con l’Ohio, segnalano i media locali: il
gruppo impiega oltre 15.000 lavoratori nello Stato e ha
investito più di 15 miliardi di dollari da quando, nel 1979, ha
aperto il primo impianto produttivo americano a Marysville. A
luglio, lo stabilimento di Jeffersonville ha avviato la
produzione di batterie al litio per la rete elettrica e lo
stoccaggio, parte del cosiddetto “EV Hub” statale. Quest’anno
Honda ha però sospeso a tempo indefinito il progetto EV in
Canada, da 11 miliardi di dollari, e cancellato tre modelli
elettrici destinati al mercato americano.
Automobile Magazine-Italia







