Toyota punta a raggiungere entro il 2030 quota 200.000 vendite annue di veicoli commerciali leggeri in Europa e una quota di mercato dell’8%. L’obiettivo è stato annunciato al Salone IAA Transportation di Hannover, dove Toyota ha presentato i risultati raggiunti negli ultimi anni e le strategie per rafforzare il business Toyota Professional.
Negli ultimi cinque anni le vendite europee di LCV Toyota sono più che raddoppiate e nel 2026 dovrebbero superare le 165.000 unità, mentre la quota di mercato ha raggiunto oltre il 7%. La crescita interessa anche l’Italia: tra gennaio e agosto il marchio ha superato le 5.000 unità, con una quota del 6,3%, in aumento di quasi un punto percentuale, e il quarto posto nel mercato nazionale dei veicoli commerciali N1.
Sul fronte elettrico, in Italia Toyota è prima per vendite di veicoli commerciali con la spina, con oltre 1.000 unità e una quota del 27%. Proace City EV e Proace Max EV occupano inoltre le prime due posizioni tra i modelli più venduti nel comparto. A livello europeo i veicoli elettrici a batteria rappresentano il 22% delle vendite Toyota Professional, circa il doppio della media del mercato.
La gamma copre tutti i principali segmenti dei veicoli commerciali, dai furgoni Proace compatti, medi e grandi ai van per il trasporto passeggeri, fino al pick-up Hilux. Con l’arrivo della nuova versione elettrica di Hilux, Toyota dispone ora di una proposta BEV sull’intera gamma LCV.
Il marchio ha anche confermato una strategia multi-tecnologica che comprende, a seconda dei mercati e dei modelli, propulsori elettrici, ibridi a 48 volt e diesel, inclusi motori compatibili con carburanti rinnovabili come l’HVO.
Toyota guarda inoltre all’idrogeno con l’annuncio della produzione della Hilux a celle a combustibile, prevista per il 2028. Il modello avrà un’autonomia target superiore a 400 km nel ciclo WLTP e una capacità di traino fino a 2.500 kg.
“La crescita – ha commentato Till Conrad, executive vice president di Toyota Motor Europe – da sola non è un successo. Se la qualità non segue questo ritmo, è solo un numero. Il vero successo si misura con standard coerenti, esecuzioni solide e una rete che mantiene ogni giorno la promessa del brand Toyota Professional”.
A sostenere la strategia commerciale c’è una rete europea di oltre 500 concessionarie Toyota Professional specializzate, cresciuta di oltre il 165% dal 2019. Il programma prevede servizi dedicati alle aziende, manutenzione rapida, veicoli sostitutivi e assistenza stradale, oltre al programma Toyota Relax, che può estendere la copertura di garanzia fino a 10 anni o 185.000 km attraverso la manutenzione nella rete ufficiale.
Il terzo pilastro è rappresentato dall’ecosistema di servizi che comprende Toyota Financial Services, Toyota Insurance Services e KINTO. Toyota prevede inoltre di ampliare in tutti i mercati le possibilità di personalizzazione dei veicoli, attraverso conversioni realizzate direttamente in fabbrica o da partner locali certificati secondo gli standard della Casa, dalle semplici livree aziendali agli allestimenti speciali come furgoni refrigerati e cassoni ribaltabili.
Automobile Magazine-Italia







