Non è la classica super car che eleva potenza e dinamica di guida. La nuova creazione della casa di Maranello si chiama 12 Cilindri Manuale ed è un gioiello tecnologico realizzato in 1499 unità e nato dall’ascolto dei clienti e dalla passione degli ingegneri del Cavallino. I primi esemplari saranno disponibili a partire dai primi mesi del 2027 e il prezzi di listino parte da 590mila euro.
La base è quella della 12 Cilindri con le sue linee semplici e armoniose che si fondono con soluzioni innovative come l’aerodinamica attiva integrata. Sono visibili alcuni dettagli realizzati ad hoc per questa versione grazie al genio creativo del team di designer capitanato da Flavio Manzoni. All’anteriore la fascia riprende l’effetto gessato della Ferrari 356 GTB/4, nota anche come Daytona, e visibile anche sui flap posteriori.
Sempre al posteriore risalta la doppia coppia di terminali di scarico, segno distintivo della 12 Cilindri.
Inediti sono i cerchi forgiati a cinque razze con design appositamente progettato e battitacco in alluminio con logo vettura inciso. Per una più profonda personalizzazione, sono in totale 25 i colori di carrozzeria disponibili.
All’interno dell’abitacolo si notano le novità più significative, a partire dal tunnel centrale, completamente ridisegnato. Come ci ha spiegato Flavio Manzoni, Head of Design Ferrari, il suo team non si è limitato ad adattare gli interni alle nuove esigenze, ma ha cercato di reinterpretare fedelmente lo spirito dell’auto originale. Spicca il ritorno del celebre “cancelletto” Ferrari, la caratteristica griglia del cambio a sei marce più retromarcia, che rappresenta il punto d’incontro tra tradizione e innovazione e costituisce uno degli elementi distintivi di questa serie speciale.
Risale alla Ferrari 599 GTB l’ultimo cambio manuale realizzato dalla casa di Maranello, ma la richiesta dei clienti di portare al centro della guida meccanica e controllo ha spinto gli ingegneri a lavorare per quattro anni a questo progetto. Un cambio che offrisse un legame diretto tra auto e vettura ma che, all’evenienza, potesse trasferire comfort e rilassatezza di guida. Il risultato è il manuale by wire, un sistema che consente di sfruttare la sportività e la meccanica di un cambio manuale a sei rapporti e, nel caso si volesse, di passare schiacciano un bottone, all’ormai nota trasmissione DCT Ferrari a otto rapporti. Un sistema che integra quindi parte meccanica ed elevata ingegnerizzazione per offrire al conducente sportività e comfort classici dei modelli di Maranello.
L’architettura prevede selettore a leva, plancetta comandi, pedaliera con pedale della frizione (anch’essa by-wire) che permette al pilota di gestire apertura e chiusura del pacco frizioni, aggiornamenti di centralina di comando e software di controllo del cambio/motore. Il risultato è un connubio meccanico-elettronico che restituisce carichi e precisione millimetrici senza snaturare il gesto, per un unicum nel mondo dell’automobile ultra-prestazionale.
Il nuovo sistema è abbinato all’iconico motore V12 aspirato 6,5 litri che “canta” fino a oltre 9000 giri ed è in grado di raggiungere una potenza massima di 830 CV. Lo 0-100 km/h viene coperto in 2,9 secondi e la velocità massima è di 340 km/h.
Automobile Magazine – ITALIA
2026-07-04 14:04:00






















