La sicurezza diventa priorità assoluta per Renault con il programma Human First, lanciato nel 2023 per affrontare in modo concreto le principali cause di incidentalità, a partire da eccesso di velocità (30%) e colpi di sonno alla guida (20%).
L’approccio è pragmatico: non solo dotazioni di sicurezza tradizionali, ma un insieme di tecnologie pensate per affiancare attivamente il conducente e prevenire i rischi. In questo contesto, la nuova Renault Twingo E-Tech Electric anticipa la normativa GSR2.3 introducendo sistemi avanzati di monitoraggio del guidatore. Tra questi, una telecamera interna posizionata nel montante del parabrezza è in grado di rilevare segnali di stanchezza e distrazione.
Sul fronte della sicurezza attiva e passiva, il modello integra anche soluzioni come il sistema Fireman Access, che consente di isolare rapidamente la batteria in caso di incendio, e QRescue, un QR Code progettato per facilitare l’intervento dei vigili del fuoco. La struttura del veicolo è stata inoltre progettata per garantire la massima protezione, con traverse rinforzate nel pianale per salvaguardare la batteria in caso d’urto.
Di serie su tutte le versioni, sei airbag, inclusi quelli frontali adattivi che modulano la rigidità in base alla morfologia degli occupanti grazie a sensori posizionati sui sedili, per ridurre l’impatto sul corpo in caso di incidente.
Accanto alle soluzioni hardware, Renault introduce strumenti digitali per promuovere una guida più responsabile. Il sistema Safety Score analizza parametri come velocità, traiettoria e distanza di sicurezza, assegnando al termine di ogni viaggio un punteggio da 0 a 100. Il Safety Coach, premiato nel 2024 per l’innovazione nella sicurezza stradale, fornisce invece suggerimenti personalizzati per migliorare lo stile di guida, affiancato dal widget Safety Monitor con indicazioni in tempo reale.
Automobile Magazine-ITALIA





















