‘Stop a Bullismo e Pirati della
Strada’. In occasione della Giornata Nazionale contro il
Bullismo e il Cyberbullismo, l’associazione Pet Carpet, con il
patrocinio della Città Metropolitana di Roma e in collaborazione
con l’Automobile Club Roma, lancia una campagna solidale rivolta
ai giovani, con particolare attenzione anche all’educazione
stradale, in programma il 5, 6 e 7 febbraio 2026.
L’obiettivo è educare al rispetto dell’altro, denunciando come
l’insulto digitale o la distrazione al volante possano
travolgere per sempre una vita. Due mondi solo apparentemente
distanti, ma legati da un unico filo conduttore e spesso dallo
stesso strumento: lo smartphone, al centro delle offese online e
causa di numerosi incidenti stradali.
La nuova campagna, ideata dalla giornalista Federica Rinaudo,
fondatrice e presidente dell’associazione Pet Carpet, il cui
raggio d’azione è focalizzato sulla sensibilizzazione rispetto a
tematiche riguardanti la salvaguardia dell’ambiente e la difesa
dei diritti dei più deboli, come bambini, anziani e animali,
invita a riflettere sull’impatto distruttivo delle nostre
azioni, promuovendo la considerazione per l’altro in ogni sua
forma, digitale o fisica.
L’iniziativa si rivolge ai giovani, nello specifico agli
studenti di alcune scuole medie, e partirà da Roma come progetto
pilota. Con lo slogan “Stop al Bullismo, Stop ai Pirati della
Strada. Chi vale non investe. Le parole colpiscono, l’auto
travolge”, il 5 e il 6 febbraio 2026 la campagna prenderà il via
nei Municipi IV e V, coinvolgendo gli Istituti Comprensivi
Anagni, Artemisia Gentileschi e Palombini, che hanno dimostrato
una particolare sensibilità verso queste tematiche.
Il 7 febbraio l’esperienza sarà raccontata attraverso i canali
social, amplificando il messaggio dell’iniziativa. Il progetto è
realizzato in collaborazione con il centro di corsi e formazione
Fusolab e con il sostegno di Secla S.a.s. di Sergio Neri, realtà
leader nel settore automotive che dal 2001 si pone l’obiettivo
di offrire un valore di alto profilo nel settore.
Non “investire” nessuno con le parole, nella vita di ogni giorno
come in strada. Bullismo, cyberbullismo e sicurezza stradale
viaggiano in parallelo, legati a comportamenti riconducibili a
un utilizzo irresponsabile dei moderni dispositivi. Lo
smartphone è infatti lo strumento più utilizzato dal cyberbullo
per offendere e celare la propria identità dietro profili fake
ed è anche una delle principali cause di incidenti stradali,
poiché la distrazione impedisce agli automobilisti di prestare
attenzione alla segnaletica, alle due ruote, ai pedoni che
attraversano e agli animali che spesso percorrono le arterie
principali e secondarie.
Il valore della fragilità, quello della scelta e la possibilità
di fare la differenza saranno i temi affrontati dai
professionisti di Pet Carpet e dai formatori dell’Automobile
Club Roma, che nel 2025 hanno formato circa 1.100 bambini.
Nell’ambito delle proprie attività istituzionali di educazione
alla sicurezza stradale rivolte alle giovani generazioni,
verranno proposte attività esperienziali di educazione alla
percezione del rischio legato alla guida in stato alterato e
alla distrazione.
Le due giornate educative hanno suscitato l’interesse di Tiziana
Biolghini, Consigliera delegata alla Cultura della Città
Metropolitana di Roma, e vedranno il saluto anche dell’Assessora
alla Scuola del IV Municipio Annarita Leobruni e dell’Assessora
alle Politiche educative e scolastiche del V Municipio Cecilia
Fannunza.
Presente, inoltre, un grande ospite dell’illusionismo nazionale,
il campione italiano Mago Lupis, a cui sarà affidato il compito
di “far sparire il bullo”, coinvolgendo con ironia gli studenti
nella memorizzazione di cartelli a forma di segnali stradali,
per imparare a conoscerli e magari aiutare anche i genitori alla
guida, ma soprattutto per sottolineare la bellezza di un’azione
positiva, di un sorriso e della vera magia che possiamo scoprire
nella quotidianità.
Per la prima volta saranno consegnati anche l’adesivo “Anti
Bullo a bordo”, da apporre sul vetro posteriore dell’auto, e la
“Patente della Gentilezza”, con una serie di punti che
consentiranno ai giovani, una volta in auto, di osservare con
maggiore consapevolezza i comportamenti alla guida, stimolando
il dialogo in famiglia sulla sicurezza stradale e monitorando il
comportamento degli adulti, da “multare” simbolicamente.
La persona corretta è quella che rallenta, in ogni senso, ed è
consapevole del fatto che l’esistenza degli altri ha lo stesso
valore della propria. Il concetto di rallentare va inteso in
diversi modi: rallentare al volante, allentare l’impeto di
rabbia nel rispondere, rallentare la velocità della vita e
godere di ciò che ci circonda, non solo di ciò che appare su un
dispositivo. Perché il limite più importante da rispettare è
quello della bontà, in classe, in casa e in strada.
Automobile Magazine – Italia


























