Montezemolo, Vasseur e il caso team order
Ancora non si è del tutto sopita la polemica intorno al mancato team order della Ferrari a Zandvoort, quando per alcuni giri Lewis Hamilton è rimasto bloccato dietro al compagno di squadra Charles Leclerc – che era su una strategia di gara differente – e in quella fase di corsa ha rallentato l’inglese sette volte campione del mondo, che si era molto arrabbiato via radio per il mancato intervento del team.
L’ultimo a dire la sua sulla questione è stato l’ex presidente della Ferrari Luca Cordero di Montezemolo, che in vista del weekend del GP d’Italia a Monza è stato intervistato dal Quotidiano Nazionale. Montezemolo, che da quando ha dovuto lasciare la presidenza della Ferrari nel 2014 non è mai stato particolarmente tenero nei giudizi sulla dirigenza del Cavallino, si è focalizzato in particolare sulle critiche che sono state fatte al team principal Fred Vasseur, accusato da alcuni di non avere abbastanza ‘polso’ nel decidere su chi puntare tra Hamilton e Leclerc. Montezemolo però ha spostato il focus della discussione sui vertici aziendali.
Ai miei tempi
“Dopo l’ultima gara in Olanda, ho sentito critiche a Fred Vasseur perché non aveva impartito ordini di scuderia tra Hamilton e Leclerc. Però, aldilà dell’episodio, ci dovremmo tutti chiedere con chi il manager francese possa confrontarsi all’interno dell’azienda“, ha osservato Montezemolo. Poi, per rafforzare il suo ragionamento, l’ex numero uno della Ferrari, ha citato un caso risalente alla sua gestione: il famoso ordine di scuderia con cui fu imposto a Rubens Barrichello di lasciare a Michael Schumacher la vittoria nel GP d’Austria 2002.
“Non voglio fare la parte del nostalgico – ha sottolineato Montezemolo – ma ricordo che quando Todt in Austria impose a Barrichello di lasciar vincere una gara a Schumacher perché quello, giusto o sbagliato agli occhi della gente, era l’interesse della scuderia, beh, il brasiliano si lamentò molto. Io, che ero il presidente, lo mandai a chiamare e gli dissi: io rappresento la Ferrari, tu sei un nostro dipendente, se non ti vanno bene le scelte di Todt cercati pure un’altra squadra”.
“Io avverto la solitudine di Vasseur – ha chiosato Montezemolo – Chi gli coprirebbe le spalle se dovesse prendere una decisione, magari pure impopolare?”.







