La Giunta regionale del Veneto
ha approvato oggi una delibera che prevede misure compensative
per rinviare al primo ottobre 2027 il blocco strutturale dei
veicoli diesel Euro 5. Lo riferisce la consigliera delegata alle
Infrastrutture Elisa de Berti. “Le misure compensative –
precisa De Berti – rappresentano il presupposto necessario per
rendere possibile il rinvio del blocco degli Euro 5. Non
significa rinunciare agli obiettivi ambientali, ma perseguirli
attraverso strumenti diversi e tecnicamente verificati. Arpav ha
infatti attestato l’idoneità del pacchetto individuato a
compensare la perdita di beneficio emissivo conseguente al
rinvio del blocco”. Il provvedimento mette in campo un
insieme di misure compensative e di accompagnamento su diversi
ambiti. Tra queste il sostegno e l’incentivo al “bike to work”
su tutto il territorio regionale, “uno strumento – commenta de
Berti – che in questi anni è già stato sperimentato con successo
in diverse realtà del Veneto e che può diventare sempre più
importante per gli spostamenti quotidiani. Abbiamo investito
molto nella realizzazione di infrastrutture ciclabili e credo
sia giusto valorizzarle e utilizzarle sempre di più”.
Sull’Euro 5 il Consiglio regionale ha approvato n ei giorni
scorsi progetto di legge che ha reso possibile il rinvio del
blocco; successivamente, ricevuto il provvedimento della Giunta
sulle misure compensative, la competente Commissione consiliare
– presieduta da de berti – si è riunita in via d’urgenza per
esaminarlo ed esprimere tempestivamente il parere necessario,
consentendo alla Giunta di arrivare all’approvazione definitiva.
“Il Veneto in questi anni – sottolinea De Berti – ha
investito sul rinnovo dei mezzi, sul trasporto pubblico, sulla
mobilità sostenibile e sulla riduzione delle emissioni nei
diversi settori. Tutela della qualità dell’aria e sostenibilità
economica e sociale non sono obiettivi contrapposti. Con questo
provvedimento manteniamo fermo l’obiettivo ambientale e rendiamo
possibile il rinvio di una limitazione che avrebbe avuto un
impatto significativo sulla quotidianità di cittadini e imprese.
È questo il senso del lavoro che abbiamo portato a termine”,
conclude.
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