In occasione dei festeggiamenti dei 120 anni di Michelin Italiana, il costruttore si trova a celebrare anche i 55 anni dello stabilimento di Alessandria, specializzato nella produzione di pneumatici ad uso autocarro e uno dei più all’avanguardia di tutto il gruppo.
Inaugurato nel 1971, lo stabilimento di Alessandria conta una superficie di oltre 470.000 metri quadrati ed è uno dei poli più sviluppati del gruppo dal punto di vista tecnologico e ambientale.
“Oggi noi misuriamo l’impatto ambientale su diversi assi: il consumo di acqua, l’efficientamento energetico e la riduzione di CO2 – ha detto Francesco Pepe, direttore dello stabilimento Michelin di Alessandria – Possiamo dire con fierezza che con cinque anni di anticipo siamo in obiettivo rispetto alle ambizioni che il gruppo ha posto al 2030 in termini di consumo di acqua e, grazie ad un progetto di investimento conclusosi a luglio di quest’anno che passa dall’arresto di una turbina a gas alla conversione in pompe di calore elettriche, dal primo gennaio abbiamo rispettato le ambizioni del gruppo al 2030 anche sul fronte di efficientamento energetico ed emissioni di CO2. Ma non ci fermiamo qui”.
Con una capacità di produttiva prossima a 1,2 milioni di pneumatici l’anno, lo stabilimento di Alessandria ha ottimi rapporti con le istituzioni locali e con gli oltre 900 dipendenti che sono “Il cuore della spinta al nostro cambiamento e della nostra forza – ha concluso Pepe – Sono le persone che hanno quelle competenze, sono le persone che tutti i giorni sviluppiamo e formiamo verso l’acquisizione di nuove competenze ed è con le persone che conduciamo dei progetti che vogliono fare progresso nell’innovazione”.
Automobile Magazine-Italia







