Festa Ducati a Motegi, Marquez è campione e Bagnaia vince

®
Çok Okunanlar

Türkiye’nin dahil edildiği bir “Made in EU”, Avrupa’yı güçlendirir

OİB, OSD ve TAYSAD, Avrupa Birliği'nin "Made in EU" yaklaşımında Türkiye'nin stratejik ortak olarak değerlendirilmesi ve otomotiv sektöründe Türkiye'den...

OMODA 7 ve JAECOO 7 Çeşme Marina’da…

Yenilikçi tasarımı, ileri teknolojileri ve premium yaşam tarzı yaklaşımıyla dikkat çeken OMODA | JAECOO, Türkiye'nin en gözde yaz destinasyonlarından...

Offroad 4. Ayak Samsun Vezirköprü’de…

PETLAS 2026 Türkiye Offroad Şampiyonası'nın 4. ayağı Samsun Offroad Yarışı, 24-26 Temmuz tarihleri arasında Samsun Otomobil Spor Kulübü (SAMOSK)...

Tesla Yaz Sürümü yazılım güncellemesine dahil etti

Tesla, Grok'u Türkiye’de kullanıma sunmaya başladı. Yapay zeka asistanı, uygun araçlara ücretsiz olarak sunulmaya başlanan Tesla Yaz Sürümü yazılım...

Stellantis Yönetim Kadrosunu Güçlendirmeye Devam Ediyor…

Dünyanın en büyük mobilite şirketlerinden Stellantis, yönetim kadrosunu yeni isimlerle güçlendirmeye devam ediyor. Stellantis CEO’su Antonio Filosa'nın büyümeyi hızlandırma...

4. Alfisti Nation Buluşması’na 500’ün üzerinde katılımcı bekleniyor

Otomotiv dünyasında kendi kullanıcı topluluğuna sahip sayılı markalardan biri olan Alfa Romeo’nun Türkiye’deki tutkunlarını tek çatı altında buluşturan Alfisti Nation,...

TÜVTÜRK İşlem yapmadan önce internet adresini kontrol edin

TÜVTÜRK, araç muayene randevularının ücretsiz olarak alınabildiğini hatırlatarak, araç sahiplerini resmi olmayan internet siteleri ve farklı platformlar üzerinden sunulan...

Fa festa la Ducati che nel gran premio del Giappone – 17/o appuntamento del motomondiale – festeggia il ritorno alla vittoria di Francesco Bagnaia e, soprattutto, la conquista del titolo iridato di Marc Marquez, dominatore assoluto della stagione con il nono titolo mondiale arrivato sei anni dopo l’ultimo e una lunga parentesi di difficoltà legate agli infortuni e al lungo cammino per tornare competitivo. In Giappone Marquez eguaglia il suo grande rivale di Sempre, Valentino Rossi, per numero di titoli mondiali conquistati. Sul circuito di Motegi allo spagnolo basta il secondo posto alle spalle del compagno di squadra Bagnaia, ritrovato nel fine settimana giapponese nonostante un problema tecnico alla sua Desmosedici in gara.

    Bagnaia parte dalla pole e va subito in testa seguito da Marquez, la gara va avanti monotona fino a quando ha dovuto far fronte a parecchio fumo che usciva dal suo scarico ma riuscendo comunque a vincere la gara davanti a Marc Marquez, campione del mondo per la nona volta in carriera. Sul podio la Honda di Joan Mir, terzo. Quarta posizione per Marco Bezzecchi (Aprilia), quinta per Franco Morbidelli (Ducati Pertamina VR46), mentre è sesto Alex Marquez (Ducati Gresini).
    A Motegi Marc Marquez ritrova il titolo iridato sei anni dopo e un lungo calvario. L’urlo al traguardo e poi il pianto: lo spagnolo non riesce a trattenere la commozione. “E’ difficilissimo parlare, ricordo quello che è successo ma voglio godermi il momento – le prime parole di un commosso Marquez – E’ stato difficilissimo, sono tranquillo, adesso mi sento in pace in con me stesso. Ho fatto tanti errori nella mia carriera come quello di tornare troppo presto e ho lottato e sono tornato a vincere e adesso sono in pace con me stesso. Ho preso delle decisioni difficili ma giuste, il cerchio si è chiuso in Giappone, è stata la giornata perfetta. Quando sei all’apice la caduta è più forte – ha aggiunto – la sfida più difficile è stato ritornare, per tornare al top ho scelto la moto più forte, la Ducati. Ora mi voglio godere questo momento”.

    Non solo Marquez. Il fine settimana di Motegi restituisce alla Ducati, e non solo, un ritrovato Francesco Bagnaia, vincitore sia della sprint sia della gara lunga.
    “Congratulazioni a Marc si merita questo titolo – le parole del torinese – Sono felice per la mia performance, continuerò in questo modo. È il primo weekend dove sento le cose a posto e abbiamo fatto paura, diciamo che dopo un anno così era difficile immaginare di riuscire a trovare la quadra, ma oggi dopo tutto il weekend si può dire che ho proprio goduto – ha aggiunto ai microfoni di Sky Sport – È dal test di Misano che mi diverto a guidare la moto, è meraviglioso che sia così e al tempo stesso un peccato. Io sarò anche un po’ testone, ma l’ultima persona che smette di credere in me sono io, sapevo perfettamente che nel momento in cui sarei stato messo nella condizione di stare davanti sarei stato davanti. Questa ne è la conferma e come uomo devo dire che sono molto orgoglioso. Le ultime cinque gare? Indonesia e Australia sono due gare amiche, proveremo a fare il possibile Sarebbe divertente riuscire a lottare un po’ da qui alla fine”.

Italia