La milanese Jas, che lavora con
Pininfarina alla realizzazione della supercar Tensei Nsx, ha
concluso un importante accordo con la britannica Judd per la
fornitura dei motori V6 aspirati 3.5 realizzati con una completa
ricostruzione che parte dal V6 3.0 originale Honda.
Come per i protagonisti già noti in questo progetto 100%
italiano – Jas di Arluno alle porte di Milano e Pininfarina a
Torino – c’è un fil rouge che unisce anche la scelta di Judd al
punto di origine, cioè alla Honda che nel 1990 stupì il mondo
dei motori lanciando la NSX prima serie.
Fondata nel 1996 Jas Motorsport è stata presto scelta da Honda
come partner per supportare i propri clienti nelle attività
motoristiche.E dal 2012 al 2017 ha sviluppato, in collaborazione
con Honda R&D, la Civic 5 porte per il suo programma FIA World
Touring Car Championship.
Le attività dell’azienda milanese hanno continuato a crescere
all’interno del China Touring Car Championship e della formula
TCR globale, E successivamente nella categoria GT con la Nsx GT3
Evo ufficiale, di cui Jas è responsabile del progetto, della
costruzione e fornitura vendite e assistenza ai clienti.
Il fil rouge che unisce invece Pininfarina a Honda parte nel
1984, quando nacque la concept car HP-X presentata al Salone di
Torino di quell’anno. Questa auto a motore centrale di grande
impatto stilistico e concettuale ispirò di fatto la nascita nel
1990 della Nsx di serie, precorrendo lo sviluppo che portò Honda
ad entrare con grande successo nel segmento delle supercar.
Ed ecco la scelta di Judd, il celebre specialista nelle
tecnologie propulsive che è nata (come Engine Developments) nel
1971 a Rugby, in Inghilterra, per iniziativa di John Judd e del
tre volte campione del mondo di Formula 1 sir Jack Brabham.
La lunga storia dei motori Judd è il racconto di come sia
diventata – lavorando con tanti celebri brand – un punto di
riferimento per l’affidabilità e l’innovazione meccanica in
Formula 1, nelle gare di durata e in generale dei motori ad alte
prestazioni. Questo collaborando (anche per la produzione di
serie) con Case del livello di Tyrrel, Arrows, Williams, Yahmha,
Honda, Lotus, Oreca, Nissan, Toyota e Mazda,
La presenza del nome Honda in questa lista svela il fil rouge
che già allora legava Judd e la Casa giapponese in una
collaborazione storica che allora permise a Honda di
consolidarsi nelle competizioni motoristiche internazionali
durante gli Anni ’80 e ’90.
E’ il caso di ciò che è avvenuto in Formula 2 (motore
Judd-Honda BV) e in IndyCar CART (con il V8 turbo Judd AV). Ma
anche in Formula 3000 (con l’unità aspirata BV V8) che divenne
poi la base per il primo motore Judd di Formula 1, il CV con
tecnologia Honda RA101E.
Ora i motori originali V6 3.0 della Nsx prima serie tornano
alla Judd Power che sarà responsabile dei controlli di
idoneità, degli alleggerimenti e dei miglioramenti con
aggiornamenti high-tech presso il suo stabilimento di Rugby, nel
Regno Unito, per offrire le massime prestazioni richieste da
progetto Tensei.
“Siamo lieti di essere stati scelti da Jas per guidare lo
sviluppo del motore per Tensei e di collaborare con loro e i
loro partner tecnici a questo entusiasmante progetto – ha
commentato John Judd Jr, direttore di Judd Power – Lavoriamo
quotidianamente su motori da 3,5 litri, sia moderni che storici,
e non vediamo l’ora di applicare la nostra conoscenza dei motori
a un’icona degli Anni ’90 come la Nsx, per creare un livello di
prestazioni e guidabilità che la renda invidiabile rispetto alle
sue rivali di categoria nel mondo moderno”.
Automobile Magazine – Italia

























