Dacia amplia la propria offerta nel segmento C con Striker, nuovo crossover presentato nell’ambito del piano strategico 2030 del marchio. Il modello, che si propone come alternativa ai suv tradizionali e complementare a Bigster, avrà un prezzo d’ingresso inferiore a 25mila euro e punta a conquistare nuovi clienti privati e professionali. La vettura – che è stata tra le protagoniste dello stand al salone dell’auto di Parigi – combina tre caratteristiche: posizione di guida rialzata e robustezza da suv, spazio e versatilità da station wagon, efficienza aerodinamica e dinamica di guida da berlina. Lunga 4,62 metri, offre un’altezza da terra di 19 centimetri nelle versioni a trazione anteriore e di 20 centimetri in quelle integrali. Il bagagliaio raggiunge una capacità di 600 litri. Il design introduce una nuova firma luminosa a Led a forma di “T”, integrata nel frontale e nel posteriore, mentre le linee del tetto e del lunotto contribuiscono a contenere la resistenza aerodinamica. La gamma prevede cerchi da 17 e 18 pollici, con ruote da 19 pollici disponibili in opzione, e sette colori, tra cui le nuove tinte Frost Green e Cosmic Blue. L’offerta delle motorizzazioni comprende quattro varianti elettrificate. La mild hybrid-G 140 abbina un sistema mild hybrid a 48 volt all’alimentazione benzina-Gpl; la hybrid 155 combina un motore a benzina da 1,8 litri con due unità elettriche e cambio automatico. Al vertice si colloca la hybrid 150 4×4, con motore termico anteriore e propulsore elettrico posteriore, pensata per garantire trazione integrale e capacità di affrontare anche fondi a bassa aderenza. Per la hybrid 155 Dacia dichiara emissioni di CO2 inferiori a 100 grammi per chilometro. All’interno, Striker ospita un touchscreen centrale da 10,1 pollici e un quadro strumenti digitale da 7 pollici. Tra le dotazioni figurano il sistema di navigazione connessa, il tetto panoramico, il portellone motorizzato e soluzioni modulari per organizzare lo spazio. I sistemi di assistenza alla guida comprendono la frenata automatica d’emergenza, il mantenimento della corsia, il riconoscimento della segnaletica e il cruise control adattivo. Quattro gli allestimenti previsti: Essential, Expression, Extreme e Journey. Quest’ultimo privilegia il comfort nei lunghi viaggi, con sedile del conducente regolabile elettricamente, sedili anteriori e volante riscaldati e apertura automatica del bagagliaio. Extreme è invece orientato all’utilizzo all’aria aperta, con protezioni esterne dedicate, tetto panoramico e controllo della velocità in discesa.
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