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Torna il marchio DeLorean, ma con auto volanti elettriche per le gare dell'Airspeeder

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Lo storico marchio americano DeLorean, quello della coupé disegnata da Giorgetto Giugiaro che era protagonista del film Ritorno al Futuro, ritorna in scena entrando in qualità di costruttore per il team statunitense nel primo campionato al mondo di gare per auto volanti elettriche, le cosiddette eVTOL.
    Lo farà con il DeLorean Airspeeder Team che scenderà a competere in queste particolari e spettacolari competizioni già dal prossimo novembre Il campionato Airspeeder è stato ideato per unire le modalità delle gare di Formula 1 con la tecnologia dei droni da corsa. Si basa su un format innovativo guidato da piste digitali e sistemi di sicurezza avanzati. Le gare si articolano su qualifiche e fasi eliminatori e i risultati determinano l’accesso alle fasi successive. Attraverso i quarti di finale e le semifinali si arriva alla gara Blade-to-Blade. La fase finale prevede infatti veri e propri testa a testa ravvicinati tra più velivoli che volano contemporaneamente.
    Per il momento il campionato si svolge su circuiti virtuali in realtà aumentata (AR) con gli eVTOL che sorvolano tracciati aerei invisibili a circa 20 metri dal suolo. Si tratta di circuiti mappati digitalmente e proiettati direttamente sui display o sui visori dei piloti tramite la realtà aumentata e reti locali 5G ad altissima velocità. Si tratta di piste virtuali che vengono create sopra scenari naturali mozzafiato o territori altrimenti inaccessibili come deserti, canyon, distese innevate o specchi d’acqua.
    Gli organizzatori spiegano che le batterie dei velivoli elettrici hanno un’autonomia limitata per contenere il peso ed erogare la potenza richiesta dal volo. Per questo motivo le gare includono una sosta obbligatoria ai box per il battery swap (dura circa 55 secondi). I team utilizzano un sistema di scorrimento e bloccaggio rapido delle batterie.
    Nelle fasi di gara ravvicinate, la sicurezza è gestita da una rete tecnologica per prevenire collisioni. Comprende lo scudo virtuale (Force Field) gestito da sensori LiDar, radar e sistemi di machine vision avanzati. Questo crea una protezione digitale attorno a ogni eVTOL che impedisce fisicamente ai piloti di scontrarsi tra loro. Previsto poi un autopilota di emergenza: In caso di bandiera rossa o guasto critico, i velivoli attivano la funzione RTL (Return to Launch) e tornano in modalità autonoma e stabile verso la piazzola di decollo.
    Per il momento però le auto da corsa volanti si muovono sulle piste virtuali con il pilota che resta a terra. In questa prima fase, denominata EXA si utilizza il pilotaggio remoto, con i piloti che competono a terra all’interno di cabine di pilotaggio virtuali, controllando a distanza i velivoli (come il modello Mk3) tramite telemetria avanzata.
    Il campionato si sta evolvendo attraverso le International Series verso gare con piloti fisicamente a bordo dei velivoli, trasformando la competizione in una vera e propria sfida aerea di costruttori come team storici e iconici come il debuttante DeLorean Airspeeder Racing Team.
    “DeLorean ha sempre rappresentato il coraggio di immaginare la mobilità in modo diverso – ha dichiarato Cameron Wynne, chief brand officer di DeLorean Motor Company – Per quarant’anni, la gente ha immaginato una DeLorean nei cieli. Abbiamo deciso che era giunto il momento di smettere di limitarsi a immaginarla”.

Automobile Magazine-Italia

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