Dal prossimo mese Suzuki lancerà in
Giappone un modello di auto elettrica ultracompatta, puntando su
prezzi accessibili per attirare i clienti in un segmento dove la
concorrenza con Byd e altri rivali si fa sempre più agguerrita.
La e Sky, in vendita da metà novembre, offre un’autonomia di
circa 310 chilometri con una sola ricarica. Dopo un sussidio
governativo di 568.000 yen, il prezzo di partenza della piccola
elettrica è di 1,55 milioni di yen (8.750 euro).
In questo modo Suzuki, uno dei due maggiori produttori
giapponesi di minicar, fa il suo atteso ingresso nel segmento
delle auto elettriche mentre la competizione si intensifica. A
luglio la cinese Byd è diventata la prima casa automobilistica
straniera a entrare nel mercato giapponese delle mini EV,
lanciando la Racco a un prezzo di partenza di circa 2 milioni di
yen dopo i sussidi governativi. Suzuki è arrivata più tardi nel
segmento, non ha ritenuto necessario essere la prima a entrare
sul mercato, ha spiegato il presidente Toshihiro Suzuki durante
un evento dedicato al nuovo modello a Tokyo. “Imparando dalle
altre case automobilistiche, abbiamo discusso di cosa dovesse
essere una mini EV e ci siamo presi il tempo per svilupparla con
cura”, ha affermato.
Automobile Magazine-Italia






