Tecnologia, connettività e personalizzazione sono al centro della nuova Renault Megane E-Tech Electric, che punta a rendere più semplice e intuitivo l’utilizzo quotidiano della vettura. L’abitacolo mantiene un’impostazione orientata al conducente e integra funzioni pensate per creare una continuità tra le diverse esperienze digitali a bordo.
Una delle novità è il riconoscimento del conducente, realizzato attraverso la telecamera integrata nel montante sinistro del parabrezza, già utilizzata per il rilevamento dell’attenzione. Dopo aver creato il proprio profilo e registrato l’impronta facciale, l’utente viene riconosciuto automaticamente quando si mette al volante e la vettura ripristina le impostazioni personali, dalla posizione di guida ai contenuti multimediali preferiti, fino all’ambiente openR link con Google integrato. I dati vengono memorizzati esclusivamente nel veicolo e non trasmessi a server esterni.
La stessa tecnologia contribuisce alle funzioni Safety Score e Safety Coach, che analizzano alcuni parametri dello stile di guida e dell’attenzione del conducente per fornire suggerimenti personalizzati. La dotazione comprende inoltre oltre 30 sistemi di assistenza alla guida, tra cui Adaptive Cruise Control intelligente, assistente alla frenata d’emergenza ed eco-guida predittiva, oltre a una visualizzazione realistica sul cruscotto arricchita con informazioni sull’ambiente stradale.
Debutta anche la Smart Mode, che sostituisce la precedente Perso Mode e gestisce automaticamente il passaggio tra le modalità Eco, Confort e Sport del sistema Multi-Sense in base allo stile di guida. La vettura può così offrire maggiore reattività quando necessario, per poi privilegiare l’efficienza quando il ritmo di marcia diminuisce.
Tra le novità dedicate alla vita a bordo c’è infine il caricabatterie wireless compatibile con lo standard Qi2 e con MagSafe per iPhone. Il sistema utilizza un anello magnetico per mantenere lo smartphone nella posizione corretta e, secondo Renault, permette di recuperare il 50% della batteria in un’ora, limitando il surriscaldamento. La tecnologia può essere utilizzata anche con smartphone precedenti compatibili con la ricarica a induzione, attraverso una cover o un anello magnetico.
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