Si comincia a delineare il profilo definitivo di Wave, la nuova piccola elettrica di Nissan derivata dalla Renault Twingo (ne utilizzerà l’80% delle parti) e prodotta sulla stessa piattaforma AmpR nella fabbrica della Losanga a Novo Mesto in Slovenia. In attesa del debutto che è previsto entro il 2026 è stato Giovanny Arroba, responsabile del design di Nissan Europe (e padre di Juke e Qashqai) a svelare nel corso di una intervista pubblicata dall’autorevole magazine britannico Autocar che il look di Wave è una moderna reinterpretazione delle classiche city car Nissan create per il Giappone negli Anni ’80 ed a loro volta basate su stilemi degli Anni ’50. L’ispirazione arriva soprattutto dalla Pao, una piccola auto retrò Nissan presentata alla fine degli Anni ’80 ed elemento centrale della famiglia Pike, dal nome del gruppo che all’interno dell’azienda era stato dedicato al progetto speciale denominato Pike Factory. La gamma, il cui design firmato da Naoki Sakai venne definito da molti esperti ‘retro futurista’, comprendeva oltre alla Pao la cittadina Be-1, la furgonetta urbana S-Cargo, e la piccola cabrio Figaro. Tutte furono prodotte in serie limitate ed vendute solo in Giappone e quindi con guida a destra. La citycar Be-1, prima ad arrivare nelle concessionarie (dedicate a questa gamma) nel 1987 ottenne così tanti ordini che Nissan fu costretta ad organizzare una lotteria per decidere chi avrebbe potuto completare l’acquisto di una delle 10mila unità previste per la produzione. Ora Wave punta a ripetere nelle elettriche di segmento A – e in un ambito commerciale ben più ampio – quanto accadde 40 anni fa con le Pike Car, imboccando come ha fatto Renault con Nuova Twingo (e con R4) la strada del retrò sapientemente mixato con la modernità. Lunga 3,79 m, come Twingo EV, Wave condividerà certamente con la simpatica ‘cittadina’ della Losanga tutta la piattaforma e il sistema propulsivo, con una batteria a costo contenuto fornita da Catl e capace di fornire un autonomia di oltre 260 km, valore ritenuto più che coerente con l’impiego cittadino. Va ricordato che Nissan non è presente in Europa nelle piccole city car di segmento A dal 2013, quando uscì di scena la Pixo che veniva prodotta in India. La situazione nel Continente è ora più favorevole alle piccole auto – sottolinea Autocar che ha anche ricostruito un rendering della futura Wave – dopo che la Ue ha accettato di concedere supercrediti ai produttori di piccoli veicoli elettrici per incrementare la produzione nei Paesi dell’Unione.
Automobile Magazine – Italia



























