La Toyota GR Yaris MY26 è stata presentata in Italia nel palcoscenico ideale del Rally di Roma Capitale. Nello specifico, il model year 2026 della versione più sportiva della famiglia Yaris è stata aggiornata per offrire maggior controllo nella guida veloce partendo dal volante, che è stato rimodellato, in base alle indicazioni dei piloti professionisti, sia nel design che nella disposizione. Adesso, il diametro è stato ridotto di 5 mm, l’impugnatura è stata ampliata ed i comandi sono stati posizionati in modo da evitare azionamenti involontari.
Inoltre, la vettura è equipaggiata con nuovi pneumatici Bridgestone Potenza Race, sviluppati specificamente per questa applicazione, che offrono maggiore grip e precisione, grazie a modifiche al disegno del battistrada, alla struttura interna ed alla mescola.
Non mancano settaggi aggiornati per lo smorzamento degli ammortizzatori, in modo da consentire al guidatore di sfruttare la maggiore aderenza a terra e, basandosi sull’esperienza maturata in competizioni come le gare del campionato rally giapponese, Toyota ha aggiornato anche il livello della taratura dell’EPS (Electric Power Steering) attraverso l’ottimizzazione della rigidità della barra di torsione e l’aggiornamento del software di controllo.
Infine, la casa giapponese offre un aggiornamento software ufficiale della centralina a tutti i possessori della GR Yaris prima versione, la MY20 che, al prezzo lancio di 900 euro iva inclusa, consente di interviene sull’erogazione della coppia, sulla risposta dell’acceleratore, sulla taratura dello sterzo e sulla distribuzione della trazione. In questo modo la GR Yaris di prima generazione guadagna 20 Nm di coppia, tre impostazioni della distribuzione della coppia personalizzabili e il servosterzo elettrico e la reattività del comando dell’acceleratore personalizzabili.
I prezzi per la Toyota GR Yaris MY26 vanno dai 53.000 euro dell’allestimento Circuit ai 59.000 euro della variante Aero Performance. Le versioni speciali Ogier 9XWorld Champion e Morizo RR, invece, hanno un costo, rispettivamente, di 75.000 euro ed 85.000 euro.
Automobile Magazine – ITALIA
2026-07-08 08:25:00






















