Jean Todt ha fatto visita alla
Direzione Centrale delle Specialità della Polizia di Stato,
nella sua veste di Inviato Speciale delle Nazioni Unite per la
Sicurezza Stradale, approfondendo da vicino le attività
operative e le strategie messe in campo dalla Polizia Stradale,
per la prevenzione e il contrasto dell’incidentalità.
La visita, che ha riguardato in particolare il Centro Operativo
della Polizia Stradale (COPS) di Fiano Romano e il Compartimento
Polizia Stradale per il Lazio e l’Umbria, si inserisce
nell’ambito delle iniziative promosse a livello internazionale
dalla Polizia di Stato per rafforzare l’impegno nella
prevenzione degli incidenti stradali e nella promozione di una
mobilità più sicura e sostenibile.
Accolto dal Direttore Centrale delle Specialità della Polizia di
Stato, Prefetto Renato Cortese, unitamente al Direttore del
Servizio Polizia Stradale e al Dirigente del Compartimento
Polizia Stradale, Jean Todt ha avuto modo di osservare da vicino
le modalità operative adottate dal personale della Polizia
Stradale, con particolare attenzione alle attività di
prevenzione, controllo e intervento, alle funzioni di
coordinamento, monitoraggio e gestione della circolazione, alle
tecnologie utilizzate per garantire la sicurezza stradale sulle
arterie stradali e autostradali, alle attività del Laboratorio
Automotive Analytics and Forensics della Polizia Stradale,
nonché alle campagne di sensibilizzazione rivolte agli utenti
della strada.
Presso il C.O.P.S. di Fiano Romano, cuore pulsante del
coordinamento dei servizi di vigilanza stradale, sono state
illustrate le più avanzate soluzioni adottate dalla Polizia
Stradale per il monitoraggio del traffico, la gestione in tempo
reale delle criticità e il supporto alle pattuglie su strada.
Particolare attenzione è stata dedicata all’integrazione dei
sistemi informatici e all’utilizzo di strumenti innovativi per
l’analisi dei flussi di traffico e la prevenzione degli
incidenti.
La visita, proseguita presso il Compartimento di Polizia
Stradale di Roma, è stata l’occasione per Jean Todt di
incontrare oltre 200 studenti, impegnati in attività di
educazione stradale per la prevenzione dei comportamenti a
rischio.
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