Quasi novant’anni dopo aver scritto una pagina della storia dell’aviazione francese, il leggendario Caudron Rafale C.460 è tornato a volare. Il velivolo del 1934 ha effettuato il suo primo volo pubblico nei giorni scorsi durante “Le Temps des Hélices”, il tradizionale evento aeronautico andato in scena a La Ferté-Alais, alle porte di Parigi, riportando nei cieli uno dei simboli più iconici dell’ingegneria francese.
Il ritorno in volo del Caudron Rafale rappresenta per Renault un ponte ideale tra passato e presente, nel segno dell’innovazione, delle prestazioni e dello spirito pionieristico che hanno accompagnato la storia della marca. Lo stesso patrimonio evocato oggi dalla Renault Rafale, ammiraglia della gamma di serie presentata nel 2023 al Salone dell’Aeronautica di Parigi.
Per celebrare l’evento, Renault ha realizzato anche un video “making-of” dedicato al restauro e ai preparativi del primo decollo pubblico, raccontando il lavoro tecnico e umano che ha riportato in vita l’aereo. Il progetto di recupero, avviato nel luglio 2024, è stato affidato ad Aéro Restauration Service di Digione sotto la guida del pilota e restauratore Bruno Ducreux. L’intervento ha comportato lo smontaggio completo della struttura, il rafforzamento del telaio, il rimontaggio del motore e una lunga serie di collaudi a terra e in volo prima del ritorno operativo.
Progettato negli anni Trenta, il Caudron Rafale C.460 è rimasto nella storia soprattutto per il record mondiale femminile di velocità stabilito nel 1934 dalla pilota Hélène Boucher. Il velivolo divenne rapidamente il simbolo di un’epoca dominata dalla ricerca aerodinamica e dalla conquista di nuove frontiere tecnologiche.
La scelta di Renault di rilanciare nel 2023 il nome “Rafale” per il proprio suv coupé di segmento D nasce proprio da questa eredità. Un nome che richiama velocità, movimento e innovazione e che affonda le radici nell’avventura aeronautica della casa francese. Dopo le esibizioni previste in altri appuntamenti aeronautici, il Caudron Rafale entrerà a far parte di “Les Collections”, il futuro museo Renault atteso entro la fine del 2027 a Flins, dove saranno riuniti modelli storici, opere d’arte e documenti che ripercorrono quasi 130 anni di storia del marchio.
Automobile Magazine – ITALIA






















