Tre nuovi membri entrano nella compagine azionaria di Unrae: si tratta di Jameel Motors, che porta nell’associazione i suoi brand Geely e Zeekr, ATFlow con i marchi Xpeng, Ineos e Kgm e infine Campello, con Swm – Gruppo Shineray. Le tre nuove associate, espressione di un’industria asiatica che con la Cina è sempre più protagonista della scena automotive globale, scelgono Unrae – sottolinea in una nota l’associazione – per consolidare il proprio posizionamento nel mercato italiano, confermando l’attrattività del nostro sistema-Paese e riconoscendo il ruolo di Unrae come interlocutore di riferimento per i player internazionali che intendono strutturare e rafforzare la propria presenza in Italia. “L’ingresso di nuovi associati è sempre un segnale di fiducia”, commenta Roberto Pietrantonio, presidente dell’Unrae.
“Fiducia nell’Italia, nelle prospettive del nostro mercato e nel ruolo di Unrae quale interlocutore autorevole e capace di rappresentare, con competenza e spirito costruttivo, un settore chiamato ad affrontare una delle più profonde trasformazioni della propria storia. Più cresce la rappresentatività dell’Associazione, più cresce la responsabilità di contribuire a costruire le condizioni per uno sviluppo competitivo e sostenibile della mobilità”.
Lo scorso anno ha aderito all’Unrae anche il gruppo cinese Byd.
“Il nostro ingresso con Geely e Zeekr in Unrae rappresenta un passaggio importante nel percorso di crescita di questi marchi in Italia. Significa contribuire attivamente al dialogo con tutti gli operatori del settore, condividendo visione, competenze e prospettive in un mercato in profonda trasformazione” sottolinea Marco Santucci, managing director di Jameel Motors, distributore di Geely e Zeekr. “L’entrata con Geely – marchio cinese dalla grande attitudine europea vista l’esperienza già acquisita dal 2010 con Volvo, e che ha iniziato circa un anno fa il suo percorso nel mercato italiano con una strategia in continua evoluzione – unita al lancio di Zeekr, marchio premium e tecnologicamente avanzato del Gruppo, ha un forte valore sia istituzionale sia commerciale. Questo ingresso ci permette di essere parte di una comunità autorevole che rappresenta l’evoluzione della mobilità nel nostro Paese, rafforzando il rapporto con la filiera automotive, con la rete dei partner e con tutti gli stakeholder.”.
Da ATFlow, Mattia Vanini, presidente ATFlow, evidenzia come l’adesione all’Unrae rappresenti “un passaggio significativo nel percorso di crescita dell’azienda. Entrare a far parte dell’associazione di riferimento per le case automobilistiche estere operanti in Italia significa rafforzare il dialogo con le istituzioni e contribuire attivamente allo sviluppo ed alla transizione del settore automotive”. “Per ATFlow, che sta ampliando rapidamente il proprio portafoglio di marchi e la presenza sul mercato, l’ingresso in Unrae “conferma la volontà di consolidare un ruolo sempre più autorevole e di lungo periodo nel panorama della mobilità italiana”.
Automobile Magazine – ITALIA
2026-07-07 14:53:00






















