L’allarme di Faib-Confesercenti, a secco il 2 gennaio molte pompe di benzina Eni

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Disagi per gli automobilisti di
Torino e provincia a inizio anno: Enilive ha comunicato si
gestori che venerdì 2 gennaio non rifornirà i propri impianti.
   
La rete Eni è la più diffusa e rappresenta circa il 20% degli
impianti nel Torinese: i consumatori non rimarranno senza
benzina o gasolio visto che le altre reti saranno rifornite –
spiega la Faib Consercenti, l’associazione dei benzinai – ma
dovranno mettersi alla ricerca di un impianto attivo, con
notevoli perdite di tempo.
   
“Senza contare – dice Enzo Nettis, presidente di
Faib-Confesercenti – il danno economico per i gestori
rappresentato dalle mancate vendite del carburante, ma anche
degli altri prodotti collaterali dovute al fatto che quel giorno
i clienti sui nostri impianti non li vedremo proprio. Purtroppo,
non è la prima volta che succede: già nei giorni scorso avevamo
ricevuto segnalazioni da moltissimi colleghi che lamentavano
ritardi negli approvvigionamenti, tagli considerevoli di
prodotto consegnato e addirittura annullamenti totali delle
consegne. Il fatto che ciò si stia verificando nel periodo delle
festività non fa che aggravare la perdita economica per tanti
benzinai. È da ormai parecchio tempo che registriamo ciclici
problemi: la logistica sembra essere diventata il tallone di
Achille della compagnia, che spesso non riesce a rifornire con
regolarità le stazioni”. Nettis ricorda che “i gestori
sottoscrivono un contratto di fornitura in esclusiva e, quindi,
non potendo rifornirsi altrove, sono condannati a rimanere a
secco non per loro responsabilità, ma con la beffa di vedere
eroso il loro guadagno senza nessun risarcimento. Il disagio è
diffuso in molte zone d’Italia, ma da noi- osserva – il problema
è particolarmente grave visto che la base logistica di Volpiano
spesso è inattiva o chiusa per manutenzione. Chiediamo un
immediato confronto con l’azienda”.
   

Automobile Magazine – Italia