Il governo brasiliano ha lanciato
il quinto bando del programma Eco Invest Brasil, un piano
pubblico-privato che punta a mobilitare fino a circa 8,5
miliardi di euro (50 miliardi di real) per investimenti nei
settori considerati strategici per la transizione energetica e
tecnologica del Paese. Al centro dell’iniziativa ci sono
fertilizzanti verdi, minerali critici, batterie, veicoli
elettrici e combustibili avanzati, oltre a progetti legati
all’intelligenza artificiale applicata all’industria, chimica
verde e riciclo industriale. Il meccanismo del bando si basa
su un sistema di “mitigazione del rischio” pensato per attirare
capitali privati nazionali e stranieri. Il Tesoro metterà a
disposizione fino a circa 430 milioni di euro (2,5 miliardi di
real) sotto forma di capitale pubblico e garanzie finanziarie
per sostenere sei nuovi fondi d’innovazione e una linea di
credito corporate, gestiti da banche pubbliche e private. In
pratica, lo Stato assorbirà parte dei rischi iniziali degli
investimenti, incentivando banche e imprese a finanziare
progetti ad alta innovazione. Ogni fondo dovrà raccogliere
almeno il doppio delle risorse provenienti dal settore pubblico,
con un effetto leva che potrebbe portare ciascun veicolo
finanziario fino a circa 770 milioni di euro (4,5 miliardi di
real). Il governo ha definito il programma uno strumento per
rafforzare la “sovranità economica” del Paese in un contesto
globale segnato dalla competizione per minerali strategici e
tecnologie legate all’intelligenza artificiale nel rispetto
dell’ecosostenibilità.
Automobile Magazine – ITALIA






















