Noto per la produttività e la qualità delle auto che escono da questo impianto lo stabilimento Toyota Motor Manufacturing France (Tmmf) di Valenciennes si conferma un laboratorio unico nel panorama automobilistico europeo.
É quanto è emerso da un incontro con il presidente di Tmmf Rodolphe Delaunay che ha fatto il punto sulle strategie future ma anche sul valore delle scelte industriali del colosso Toyota (numero uno al mondo) per mantenere la competitività nel Vecchio Continente.
Parlando della nuova Yaris Cross, che viene ora prodotta a Valenciennes a fianco cella Yaris, Delaunay ha sottolineato l’importanza della reale identità territoriale della produzione locale di questo modello.
“Yaris Cross è una vettura che per la quota di contenuti francesi e per la produzione in questo sito ha ottenuto la prestigiosa certificazione denominata Origine France Garantie.
Un tempo anche la Yaris standard godeva di questo titolo, ma a causa del ponte produttivo creato con la Repubblica Ceca non abbiamo più potuto garantire questo bollino”.
Il brand giapponese, è stato detto, è l’unico sul mercato transalpino a poter certificare che il 55% del valore dell’auto provenga dalla Francia. “Nessun altro costruttore automobilistico nel Paese è stato in grado di raggiungere un simile traguardo commerciale e industriale”.
La forza di questo primato risiede principalmente nella struttura e nella capillarità della catena logistica e di fornitura. La stragrande maggioranza dei partner strategici e dei fornitori di componentistica si trova infatti insediata attorno a Tmmf. “Avere i fornitori vicini – ha detto Delaunay – riduce in modo drastico i costi della logistica, blindandoci contro le ricorrenti crisi geopolitiche”.
Delaunay ha richiamato l’attenzione sulle tempistiche industriali di Valenciennes. E i dati di efficienza pura della fabbrica che sono stati svelati sono davvero significativi. Il tempo puramente manifatturiero necessario per una singola Yaris Cross è di appena 14 ore complessive.
Un calcolo che parte dall’inizio delle operazioni all’interno del reparto presse – dove si lavorano le lamiere grezze – e si conclude alla fine della linea di montaggio e successivo controllo.
Il fulcro dell’intervista si è poi spostato sui temi caldi della digitalizzazione avanzata e sull’uso reale delle nuove tecnologie. A differenza dei concorrenti che usano slogan come Cloud Computing o Big Data, Toyota Motor Manufacturing France segue una strada molto concreta. Negli ultimi cinque anni lo stabilimento si è concentrato esclusivamente sull’applicazione metodica e rigorosa degli standard interni.
L’obiettivo primario del marchio resta il coinvolgimento totale della forza lavoro nell’evoluzione (anche quotidiana secondo i principi del kaizen) di ciascun processo.
L’applicazione principale dell’Ai all’interno di Valenciennes è legata alla telemetria industriale e alla manutenzione predittiva. E non si parla nemmeno di far svolgere ai robot umanoidi compiti che sono oggi del collaboratori.
Questo anche se nel reparto di saldatura, noto come Weld Shop, operano oltre 600 robot antropomorfi di ultima generazione. Il sistema informatico monitora costantemente i dati degli assi di movimento dei robot per intercettare i guasti prima che accadano.
Il fattore tempo sulle linee di Tmmf è fondamentale visto che: a pieno regime viene sfornata una nuova vettura ogni 58 secondi. “Un solo minuto di blocco della linea equivale – ha detto il presidente dell’azienda – a un’auto persa”.
“E questo non deve accadere perché rimettere in asse un robot richiede un’ora. L’uso dell’Ai applicata alla predizione serve esattamente a evitare questa perdita secca che ammonterebbe a 60 vetture”.
Ma l’Ai, è stato detto, resta un elemento essenziale a Valenciennes. E’ quando accade nella formazione, come dimostra ciò che avviene per addestrare i futuri operatori destinati alla gestione del reparto verniciatura, il Paint Shop. Vi viene utilizzata in modo massiccio la Realtà Virtuale guidata da algoritmi dedicati. Così i nuovi assunti possono simulare le sessioni di verniciatura della carrozzeria infinite volte senza sprecare vernice o materiali.
Automobile Magazine – ITALIA
2026-07-06 11:10:00






















