Un guasto elettronico in una
stazione di servizio ad Avelengo ha causato uno sconto
involontario sul diesel, provocando scene di autentico caos. Lo
riporta la Neue Südtiroler Tageszeitung. Secondo quanto emerso,
per diverse ore il diesel è stato erogato in un distributore di
Avelengo al prezzo di 19,9 centesimi al litro. Un’ ‘offerta
speciale’ che molti automobilisti non si sono lasciati sfuggire.
Come confermato alla Neue Südtiroler Tageszeitung dalla sindaca
Anna Plank, si sono verificate scene caotiche: si sono formate
lunghe code di auto e alcuni clienti si sono presentati persino
con delle taniche. La ‘magia’ è durata fino all’esaurimento
delle scorte di carburante.
“Cose del genere accadono molto raramente”, afferma Walter
Soppera, presidente dei gestori delle stazioni di servizio
dell’Alto Adige. La causa dell’involontario sconto sul
carburante ad Avelengo è stata un errore elettronico. “La
stazione di servizio in questione è una cosiddetta
‘ghost-station’ (stazione fantasma)”, spiega Soppera. Si tratta
di distributori self-service in cui non è presente alcun gestore
o dipendente. Nelle stazioni fantasma, l’aggiornamento dei
prezzi sui tabelloni elettronici avviene tramite teleassistenza
direttamente da parte dei fornitori di carburante. Nel caso di
Avelengo, durante l’aggiornamento si è verificato un errore
elettronico nella sede centrale di Milano: invece di 1,999 euro,
è stato inserito 0,199, causando al gestore un danno di circa
10.000 euro. “Dato che però non è stata colpa sua, spetterà
probabilmente alla sede centrale di Milano risarcire il danno”,
afferma Soppera. Nella stazione di servizio sono presenti
telecamere di sorveglianza, ma secondo Soppera i clienti non
possono essere perseguiti: “Non hanno fatto nulla di illecito,
il prezzo esposto era effettivamente quello più basso”.
Automobile Magazine – ITALIA





















