Al via, in un’atmosfera di attesa (nel Michgan si parla insistentemente di un consolidamento tra Gm e Ford per ridurre i costi collaborando su sviluppo e produzione di motori, piattaforme ed altri elementi non visibili’) l’edizione 2026 del Detroit Auto Show un tempo considerata la più influente manifestazione a livello di sistema industriale e novità di prodotto. Le due prime giornate, dedicate alla stampa e agli addetti ai lavori, co-sponsorizzate da SAE International e dalla Detroit Auto Dealers Association, prevedono diverse presentazioni di nuovi modelli (protagoniste Ford, Gm e Stellantis) e puntano anche ad attrarre l’attenzione sui temi generali dell’automotive e della transizione ecologica. In particolare Stellantis presenta una gamma in espansione e in linea con le aspettative del cliente Usa. Sono a Detroit la Jeep Cherokee 2026, i pick-up Ram 1500 con il ritorno del leggendario motore Hemi V8 da 5,7 litri, il debutto pubblico del Ram 1500 SRT TRX 2027 e del Ram 2500 Power Wagon 2027 con motore Cummins Turbo Diesel. Ci sono anche la Dodge Charger R/T da 420 Cv e la Dodge Charger Daytona da 670 Cv oltre al Durango SRT Jailbreak Hemi. In mostra – sempre al centro dell’interesse degli appassionati – il Chrysler Pacifica Grizzly Peak Concept, la Fiat 500e Giorgio Armani e l’Alfa Romeo Tonale 2026. All’Auto Show, si legge nel comunicato, Stellantis darà risalto l’investimento di 13 miliardi di dollari negli Stati Uniti per lanciare cinque nuovi prodotti sul mercato in quattro anni e creare 5.000 nuovi posti di lavoro. Sul fronte di Gm a Detroit Chevy porta i modelli della sua collezione Stars & Steel Limited Edition, che celebrare il 250/o anniversario dell’America. La serie include edizioni speciali di Corvette, Colorado, Silverado 1500, Silverado HD e Silverado EV. Non ci sarà invece la presentazione della prossima generazione di Chevy Silverado e GMC Sierra, che avverrà in febbraio al Salone di Chicago. Elemento centrale dei momenti di approfondimento al Salone è Mobility Global Forum – situato nel Bedrock Main Show Floor – dove un’ampia selezione di oltre 60 esperti del settore, suddivisi in oltre 30 panel e dibattiti, stanno approfondendo e approfondiranno anche domani argomenti rilevanti per il settore della mobilità. L’apertura dello Show Floor permetterà ai visitatori di incontrare prodotti e management di oltre 40 marchi e di approfondire novità e avvenimenti. E’ il caso dell’annuncio dei vincitori dei North American Car, Truck and Utility Vehicle of the Year Awards( Nactoy) o della consegna del premio annuale S&P Global Mobility Previsto anche un incontro informale con Pete Buttigieg, ex segretario dei trasporti degli Stati Uniti moderato da Kevin Guskiewicz presidente della Michigan State University. In agenda anche la consegna degli EyesOn Design Awards, un premio dedicato al design automobilistico e che prevede una sicura vittoria del Made in Italy nella sezione Best Production Car in quanto le tre finaliste sono Alfa Romeo 33 Stradale, Ferrari Amalfi e Ferrari F80. Per il 15 gennaio – organizzato da Real Times Media (che pubblica il Chicago Defender) e Michigan Chronicle – è previsto l’interessante evento (correttamente battezzato Pancakes and Politics) in orario di prima colazione con la partecipazione di diverse personalità politiche che discuteranno di argomenti di attualità. Durante lo svolgimento dell’Auto Show, il 20 gennaio, appuntamento per Il Racing Day, presentato dal Gran Premio di Detroit, che vedrà la partecipazione di piloti, auto da corsa, display interattivi e molto altro. Torna (per rimediare alla carenza di Case automobilistiche), la vetrina di veicoli extra-lusso ed esotici denominata The Gallery. Previste una cinquantina di prestigiose vetture in rappresentanza di 12 marchi, da Aston Martin a Rolls Royce. • Modded Detroit, uno dei principali gruppi di appassionati di automobili del Michigan, torna con una selezione di oltre 150 veicoli che mostrano le potenzialità delle quattro ruote. • Al Salone riflettori puntati anche sulla Michigan Overland Adventure, una iniziativa immersiva che celebra i veicoli, l’attrezzatura e lo stile di vita dell’overlanding, con pick-up personalizzati, suv, off-road ‘duri’ e attrezzature per le spedizioni. Grande attesa anche per l’arrivo nella Capitale dell’Auto del viaggio ‘The Drive Home VII: Route 66 – A Century of Adventure’ un evento di più giorni che celebra il centenario della storica strada e partiva da Santa Monica in California e terminava a Detroit.
Automobile Magazine – Italia



























