La tecnologia pensata per la dinamica
di guida dell’Alpine A390 annovera, tra i vari dispositivi,
l’Alpine Active Torque Vectoring, attraverso il quale i due
motori posteriori offrono un controllo indipendente di ciascuna
ruota.
In pratica, una variazione attiva della coppia, ne fornisce
un maggior quantitativo all’esterno incrementando l’agilità
dell’auto per annullare, in parte, l’inerzia associata alle
dimensioni e al peso di questo modello. Il sistema si basa sulla
velocità e l’angolo di sterzata, intervenendo sulla
distribuzione della coppia sulle ruote dell’assale posteriore,
per evitare, in tempi rapidissimi, nell’ordine del millesimo di
secondo, l’insorgere dei fenomeni di sotto e sovrasterzo.
Oltre all’Alpine Active Torque Vectoring, l’Alpine Torque
Pre-Control garantisce la motricità necessaria a gestire un
quantitativo di newtonmetri che può arrivare fino a 808 Nm. La
ripartizione della coppia avviene sia tra i 3 motori, quello
anteriore ed i due posteriori, che tra i due propulsori
posteriori sinistro e destro, per creare l’effetto di un
differenziale posteriore con cui aumentare la trazione e la
stabilità in rettilineo. Per cui l’auto, oltre ad essere agile,
risulta anche sicura e facile da controllare.
Le modalità di guida disponibili sulla Alpine A390 sono 5,
denominate, rispettivamente, Save, Normal, Sport, Perso e Track.
Nello specifico, le modalità Normal, Sport e Track includono
diverse regolazioni dell’Alpine Active Torque Vectoring,
dell’ESC e del controllo di trazione. Mentre, nelle sessioni di
guida in pista è possibile disattivare completamente l’ESC con
l’apposito pulsante situato nella plancia.
Infine, grazie ad uno speciale display nella strumentazione e
nella sezione Live Data Alpine Telemetrics dello schermo
centrale, il conducente viene informato sulle performance del
proprio stile di guida.
Automobile Magazine – ITALIA






















