“Insieme per la sicurezza stradale”,
è la giornata promossa da Aci e ministero dell’Istruzione e del
Merito per diffondere percorsi formativi e di sensibilizzazione
in materia di educazione stradale, un appuntamento che si è
concretizzato oggi presso il Centro di Guida Sicura di Aci
Vallelunga a Lainate e l’Autodromo Nazionale Monza. L’iniziativa
ha coinvolto oltre 650 studenti, tra alunni delle scuole
primarie e studenti delle scuole secondarie di primo e secondo
grado, che hanno incontrato il ministro dell’Istruzione e del
Merito Giuseppe Valditara e il presidente dell’Aci Geronimo La
Russa. Durante i lavori è stato trasmesso un videomessaggio di
Kimi Antonelli, leader del Campionato Mondiale di Formula 1, che
ha voluto sottolineare l’importanza del rispetto delle regole,
soprattutto quando si è alla guida di un veicolo, ed evidenziare
come sia stato fondamentale il supporto dell’Automobile Club
d’Italia nel suo percorso formativo di pilota.
“Parlare di sicurezza stradale ai più giovani – ha dichiarato il
Presidente dell’Aci, Geronimo La Russa – significa parlare di
vita, di responsabilità, di futuro. I nostri ragazzi possono e
devono essere i primi ambasciatori di un messaggio forte e
chiaro nell’affermazione della sicurezza stradale. Una missione
fondamentale nella quale l’Automobile Club d’Italia è impegnato
da sempre, con convinzione e continuità, attraverso attività
formative, campagne di sensibilizzazione e iniziative rivolte
alle nuove generazioni”. “Per noi – ha concluso il Presidente
ACI – la sicurezza stradale non è soltanto un insieme di norme
da conoscere, ma una cultura da costruire ogni giorno, con
esempi concreti, esperienze dirette e messaggi chiari. Aiutare i
ragazzi a comprendere tutto questo significa non solo
proteggerli oggi, ma renderli domani utenti della strada più
consapevoli, più prudenti e più rispettosi della vita propria e
altrui”.
“L’educazione stradale – ha sottolineato il ministro Giuseppe
Valditara – è, prima di tutto, educazione al rispetto: rispetto
delle regole, e innanzitutto rispetto dell’altro, della vita e
della sicurezza di ciascuno. Per questo abbiamo voluto
rafforzare il suo ruolo all’interno delle nuove Linee guida per
l’educazione civica, rendendola un vero e proprio obiettivo di
apprendimento. Non più solo lezioni teoriche, svolte
esclusivamente “dalla cattedra”, ma percorsi partecipati, in cui
gli studenti siano protagonisti attivi ed in cui gli esempi
anche drammatici svolgano un ruolo importante”. “Le
testimonianze ascoltate oggi – ha aggiunto il Ministro –
trasmettono un messaggio chiaro: la scuola deve educare anche
all’empatia e alla responsabilità. Saper sentire la sofferenza
che ogni nostro comportamento sbagliato può provocare negli
altri; assumere comportamenti ispirati a prudenza e maturità.
Mai guidare senza adeguate condizioni psicofisiche: alcol,
droghe, uso del cellulare, stanchezza sono fattori di rischio
gravissimi. Promuovere una cultura della sicurezza stradale
significa mettere al centro il senso della comunità: passare
dall”io’ al ‘noi’, comprendendo che ogni comportamento
individuale ha conseguenze sull’intera collettività. È su questa
consapevolezza che vogliamo continuare a investire”.
Nel corso della giornata, ragazze e ragazzi sono stati coinvolti
in un articolato percorso di educazione stradale, costruito per
coniugare formazione, esperienza diretta e consapevolezza del
rischio. Lezioni sulla distrazione e sulla guida consapevole,
dimostrazioni di guida sicura per auto, moto e scooter, prove
dedicate all’aquaplaning e alla sbandata, minicorsi sul
monopattino, simulatori immersivi, ACI Ready2Go e strumenti per
la simulazione degli attraversamenti pedonali, insieme al
karting in piazza, hanno offerto ai partecipanti occasioni
concrete e coinvolgenti per maturare una più solida
consapevolezza dei temi della sicurezza stradale.
A Lainate sono state allestite postazioni dedicate ai
simulatori, una delle quali con un sistema sperimentale per gli
attraversamenti pedonali. Strumenti che hanno permesso agli
studenti di confrontarsi direttamente con situazioni realistiche
e con i comportamenti corretti da adottare sulla strada.
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