Il finale del Campionato del mondo rally 2026 cambia programma e sarà il Rally Italia Sardegna, previsto dall’1 al 4 ottobre, a chiudere la stagione, in attesa che la modifica al calendario venga approvata dal FIA World Motor Sport Council.
“Gli sviluppi in corso nella regione fanno sì che la componente WRC del Rally dell’Arabia Saudita non possa disputarsi quest’anno – ha dichiarato Mohammed Ben Sulayem, presidente della FIA – Non sono mai decisioni semplici, soprattutto dopo il grande lavoro svolto da tutte le persone coinvolte nella preparazione dell’evento”.
La prova saudita, inizialmente prevista dal 12 al 15 novembre, è stata quindi esclusa dal calendario iridato a causa delle persistenti incertezze nella regione e delle difficoltà logistiche, nonostante il confronto portato avanti negli ultimi mesi tra FIA, WRC Promoter, Saudi Automobile and Motorcycle Federation, organizzatori locali e gli altri soggetti coinvolti.
Il Rally dell’Arabia Saudita si svolgerà comunque nelle stesse date nell’ambito del FIA Middle East Rally Championship, con l’obiettivo di riportare la gara nel mondiale nella stagione 2027.
Sarà dunque Alghero ad ospitare l’ultimo appuntamento del WRC 2026, con 17 prove speciali e 307 chilometri cronometrati su sterrato che faranno da sfondo alla sfida per il titolo, con i leader dei campionati FIA Piloti e Co-Piloti separati da 17 punti.
Il nuovo assetto del calendario ha infine già definito il vincitore della categoria WRC3: il titolo viene assegnato a Fontana-Arnaboldi, equipaggio italiano che conquista così il campionato per il secondo anno consecutivo.
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