La Procura generale del
Messico ha annunciato il più grande sequestro di carburante
illecito nella storia del Paese. Nello Stato di Guanajuato le
autorità hanno confiscato oltre 59 milioni di litri di
idrocarburi. L’operazione è scattata a luglio dopo l’arresto di
“una persona nel momento in cui presumibilmente scaricava
carburante da una cisterna” a San Luis de la Paz, senza poterne
dimostrare la “tracciabilità”.
Le indagini successive hanno portato a perquisizioni in tre
diversi municipi, culminate nella scoperta di un impianto a San
José Iturbide. Lì le forze dell’ordine hanno rinvenuto il
carico, suddiviso tra benzina e diesel, stoccato all’interno di
10 serbatoi cilindrici. Oltre al liquido, sono stati bloccati
sette mezzi di trasporto.
L’intervento ha visto la partecipazione della Difesa e della
Guardia Nazionale. La Procura ha precisato che “sono stati
sequestrati anche veicoli, documentazione contabile e fatture”.
Il volume confiscato supera i 25 milioni di litri recuperati in
precedenza smantellando due gang.
Automobile Magazine-Italia







