E’ stato abbattuto oggi l’ultimo diaframma della galleria “Acquafredda” (lunga circa 400 metri), in fase di realizzazione sulla strada statale 18 “Tirrena Inferiore” a Maratea (Potenza). Lo ha reso noto l’Anas, specificando che è stata completata così l’attività di scavo del tunnel. “In avanzata fase di esecuzione – è scritto nella nota – è anche lo scavo dell’altra galleria ‘dei Crivi’, lunga circa 540 metri, la cui ultimazione potrà avvenire soltanto a seguito del completamento del consolidamento della parete rocciosa sovrastante l’imbocco sud, in corso. Su tale parete, infatti, è prevista, l’installazione di reti in aderenza per una superficie di oltre 20 mila metri quadrati. Completate queste fasi, si potrà procedere con la realizzazione dei rivestimenti definitivi delle gallerie, degli impianti tecnologici e con il completamento delle opere di allargamento della sede stradale nei tratti di approccio all’aperto”. Questi lavori “rientrano nel più ampio intervento del primo Stralcio Acquafredda (Lotti 1 e 2) tra Maratea e Sapri (Salerno), volto a costituire una variante al tracciato storico della statale interessato dalla caduta massi dal costone roccioso soprastante il piano viabile della ss 18, con contestuale adeguamento della piattaforma stradale, per un investimento complessivo di circa 47 milioni di euro, dei quali 20 milioni finanziati con fondi regionali. L’ultimazione dei lavori è prevista entro la primavera del 2027; ad oggi le attività di cantiere sono state condizionate da difficoltà di natura logistica (oltre che tecnica) e dalla necessità di garantire il più possibile la transitabilità della ss18 nell’area di Acquafredda, stante la questione della viabilità della stessa statale in zona Castrocucco”. Alla cerimonia di abbattimento del diaframma hanno partecipato, tra gli altri, l’assessore alle Infrastrutture e vicepresidente della Regione Basilicata, Pasquale Pepe, il responsabile di Anas Basilicata, Giancarlo Luongo e i Responsabili della Direzione Lavori Anas e il sindaco di Maratea, Cesare Albanese.
Nel comunicato dell’Anas è inoltre specificato che “sempre lungo la ss18 sono in corso i lavori per la realizzazione del percorso alternativo (bypass) al tratto interessato dalla frana di Castrocucco, ove il versante resta monitorato – come noto – secondo quando disposto nello specifico Protocollo in Capo al commissario straordinario per l’emergenza. L’iter complessivo dei lavori ha subito, da un lato, difficoltà logistiche legate all’organizzazione dell’impresa, anche relativa alla cantierizzazione e, dall’altro, agli accorgimenti finalizzati a limitare al massimo i disagi per la circolazione, specie nel periodo primaverile ed estivo (per agevolare gli spostamenti turistici)”. “Infine, parallelamente alle citate attività in corso”, l’Anas “ha avviato anche il progetto di fattibilità tecnico-economica (Pfte) della variante definitiva in galleria in località Castrocucco, il cui tracciato è stato già condiviso in via preliminare con l’amministrazione comunale. Allo stato attuale sono in fase di ultimazione i rilievi ambientali, sismici e geologici necessari alla definizione del progetto e all’avvio delle procedure autorizzative. L’obiettivo è quello di attivare la Conferenza dei Servizi entro la prossima primavera, per poi procedere con il progetto esecutivo e l’appalto dei lavori entro la fine dello stesso anno. La durata prevista degli interventi, per un importo complessivo stimato in 56 milioni di euro, è di circa tre anni”.
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